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391 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Ricorso per Cassazione: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un detenuto perché presentato personalmente e non tramite un avvocato abilitato. Il caso riguardava un reclamo contro restrizioni penitenziarie aggiuntive. La decisione ribadisce che, a seguito di una riforma del 2017, il ricorso per Cassazione richiede obbligatoriamente il patrocinio di un difensore tecnico iscritto all'albo speciale, pena l'inammissibilità e la condanna al pagamento di spese e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per Cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso per Cassazione personale presentato da un condannato. La decisione si fonda sulla riforma dell'art. 613 c.p.p., che impone il patrocinio di un avvocato iscritto all'albo speciale, pena l'inammissibilità dell'atto. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione.
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Rescissione del giudicato: appello solo con avvocato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per la rescissione del giudicato presentato personalmente dall'imputato. La Corte ribadisce che, in base all'art. 613 c.p.p., tale ricorso deve essere sottoscritto da un avvocato abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Patrocinio Agenzia Entrate: quando è invalido
La Corte di Cassazione dichiara improcedibile il ricorso di un contribuente per mancato deposito e inammissibile il controricorso dell'Ente di Riscossione. La decisione chiarisce che il patrocinio dell'Agenzia Entrate in Cassazione spetta all'Avvocatura dello Stato, e la nomina di un avvocato privato, in assenza delle eccezioni previste, rende la procura invalida e l'atto inammissibile.
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Patrocinio ente riscossione: quando è valido?
La Corte di Cassazione ha stabilito la piena validità del patrocinio dell'ente riscossione tramite avvocati del libero foro nei contenziosi tributari. La controversia nasceva da un avviso di pagamento impugnato da un contribuente. La corte d'appello aveva annullato l'atto dell'ente di riscossione, ritenendo invalida la sua costituzione in giudizio perché non assistito dall'Avvocatura dello Stato. La Suprema Corte ha ribaltato questa decisione, chiarendo che la normativa vigente e le convenzioni specifiche esonerano l'ente dall'avvalersi dell'Avvocatura erariale per i giudizi davanti alle corti di giustizia tributaria. Di conseguenza, il ricorso a legali esterni è pienamente legittimo.
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Patrocinio Avvocatura dello Stato: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un Ente riscossore contro una società. La decisione non entra nel merito della controversia (un preavviso di ipoteca), ma si fonda su un vizio di rappresentanza: l'Ente era assistito da un avvocato del libero foro anziché dal necessario patrocinio Avvocatura dello Stato, senza che fossero state provate le condizioni eccezionali per tale deroga. Ciò ha reso invalida la procura e, di conseguenza, l'intero ricorso.
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Patrocinio Avvocatura dello Stato: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Ente di Riscossione perché presentato da un avvocato del libero foro anziché dall'Avvocatura dello Stato. La sentenza ribadisce che il patrocinio Avvocatura dello Stato è, per legge, esclusivo per l'ente nei giudizi di legittimità, salvo rare eccezioni non riscontrate nel caso di specie. La procura rilasciata al legale privato è stata quindi ritenuta invalida, impedendo l'esame del merito della causa.
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Ricorso per Cassazione: avvocato non iscritto all’albo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione in materia di trasporto illecito di rifiuti. La decisione si fonda su un vizio procedurale: il legale che ha presentato l'atto non era iscritto all'albo speciale dei patrocinanti dinanzi alle giurisdizioni superiori. La Corte ha ribadito che tale requisito è inderogabile, anche nel caso in cui un appello venga convertito in ricorso, precludendo l'esame del merito e della possibile prescrizione del reato.
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Difesa in giudizio Agenzia Riscossione: la Cassazione
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha sospeso la decisione sul merito di un ricorso riguardante la prescrizione di cartelle esattoriali per affrontare una questione preliminare cruciale: le modalità di difesa in giudizio dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Invece di decidere se la prescrizione fosse quinquennale o decennale, la Corte ha ritenuto necessario un pronunciamento sulla possibilità per l'ente di avvalersi di avvocati del libero foro anziché dell'Avvocatura dello Stato, rimettendo la trattazione del caso a un'altra sezione per una decisione in pubblica udienza.
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Esenzione vaccinale: annullata sanzione per certificato
Il Tribunale di Torino ha confermato l'annullamento di una sanzione di 100 euro irrogata a un medico per mancato adempimento dell'obbligo vaccinale anti-COVID-19. La decisione si fonda sulla prova di una preesistente esenzione vaccinale permanente, documentata da un certificato digitale rilasciato prima della sanzione stessa. L'appello dell'amministrazione, basato sulla presunta invalidità del certificato cartaceo non digitalizzato nei termini, è stato respinto. La Corte ha stabilito che la presenza di un'esenzione valida e documentata digitalmente faceva venir meno il presupposto stesso per l'applicazione della sanzione, rendendola illegittima.
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Concorrenza sleale: no se l’azienda è inattiva
Un'impresa di onoranze funebri in liquidazione ha citato in giudizio una nuova ditta concorrente, gestita dal figlio di un socio, per concorrenza sleale. Il Tribunale di Torino ha respinto la domanda, stabilendo che non può esserci concorrenza sleale se l'impresa attrice è inattiva da tempo e la sua ripresa è improbabile, anche se formalmente ancora esistente. Inoltre, le condotte del convenuto, come l'uso del proprio cognome e la scelta di sedi vicine, sono state ritenute legittime e non idonee a creare confusione.
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