LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Passato In Giudicato

Pagina 9 di 9

165 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Liquidazione Giudiziale: Quando il Debito è Certo
Una società contesta la propria liquidazione giudiziale, sostenendo l'inesistenza di un debito e l'assenza di insolvenza. La Corte d'Appello respinge il reclamo, evidenziando che la maggior parte dei debiti era stata confermata da sentenze definitive e non più discutibili. Lo stato di insolvenza è stato confermato da numerosi indici, tra cui ingenti debiti non pagati, patrimonio netto negativo e mancanza di liquidità, rendendo la liquidazione giudiziale inevitabile.
Continua »
Revocazione straordinaria: la prova dei nuovi documenti
Una società del settore ortofrutticolo ha richiesto la revocazione straordinaria di una sentenza tributaria definitiva, sostenendo di aver ritrovato documenti decisivi. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la società non aveva fornito la prova rigorosa della causa di forza maggiore che le aveva impedito di produrre tali documenti nel giudizio originario. La semplice negligenza di un collaboratore non è stata ritenuta una giustificazione valida.
Continua »
Cessione ramo d’azienda: debiti fiscali e responsabilità
La Corte di Cassazione ha stabilito che la società acquirente in una cessione di ramo d'azienda è solidalmente responsabile per i debiti fiscali della società cedente, anche se accertati dopo il trasferimento. La sentenza chiarisce che se l'acquirente non richiede il certificato dei carichi pendenti all'Amministrazione Finanziaria, la sua responsabilità si estende ai debiti sorti nell'anno della cessione e nei due precedenti, anche se non ancora formalizzati. Viene inoltre confermato che, una volta che il debito è sancito da una sentenza definitiva, il termine per la riscossione è quello decennale ordinario e non i più brevi termini di decadenza fiscale.
Continua »
Sentenza straniera non notificata: no al riconoscimento
La Corte d'Appello di Torino ha respinto la richiesta di riconoscimento di una sentenza di divorzio francese del 1999. La decisione si fonda sul fatto che la sentenza straniera non notificata alla controparte entro il termine di sei mesi previsto dalla legge francese, non è mai diventata definitiva ('passata in giudicato'). Tale vizio insanabile impedisce che la decisione possa avere efficacia nel nostro ordinamento, rendendo irrilevante la successiva notifica avvenuta a 25 anni di distanza.
Continua »
Prescrizione cassa integrazione: quando decorre?
La Corte d'Appello di Genova ha stabilito che la prescrizione cassa integrazione, se il rapporto di lavoro è contestato, decorre non dall'accertamento ispettivo, ma dalla sentenza definitiva che riconosce tale rapporto. Un gruppo di lavoratori, il cui status di dipendenti di una cooperativa era stato negato, ha potuto così legittimamente richiedere l'indennità previdenziale anche a distanza di molti anni, poiché il loro diritto è sorto solo con la pronuncia giudiziale passata in giudicato.
Continua »