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Particolare Tenuità Del Fatto — Anno 2025

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949 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Particolare Tenuità Del Fatto

Provvedimenti

Peculato d’uso: auto di servizio e danno di 30 euro
Un funzionario di polizia utilizza l'auto di servizio per il tragitto casa-lavoro, causando un danno di 30 euro. La Cassazione conferma che si tratta di peculato d'uso, anche se il fatto non è punibile per particolare tenuità. Il ricorso dell'imputato viene rigettato, stabilendo che l'uso privato di un bene pubblico è reato se produce un danno apprezzabile, anche se minimo.
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Particolare tenuità del fatto: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per evasione. La richiesta di applicare la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto è stata respinta perché il motivo di ricorso era generico e la Corte d'Appello aveva già correttamente motivato il diniego, valutando la condotta, il danno e la colpevolezza. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Particolare tenuità del fatto: no se c’è evasione
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un'imputata condannata per evasione. Negata la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto a causa dei precedenti penali e dell'assenza di valide giustificazioni per l'allontanamento.
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Furto di energia: quando non si applica la tenuità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto di energia. La decisione conferma che il ricorso in Cassazione non può riesaminare i fatti, ma solo la legittimità della sentenza. È stato inoltre ribadito che nel furto di energia, data la sua natura continuativa, non trovano facile applicazione né la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto né l'attenuante per danno di speciale tenuità.
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Gratuito patrocinio: dichiarazioni omesse e dolo
Un cittadino è stato condannato per aver omesso di dichiarare alcuni redditi nella domanda di ammissione al gratuito patrocinio. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna, dichiarando il ricorso inammissibile. Secondo la Corte, il fatto che l'imputato avesse correttamente indicato tali redditi nella propria dichiarazione fiscale dimostra la sua piena consapevolezza e l'intenzione (dolo) di ottenere indebitamente il beneficio, escludendo così la possibilità di applicare la non punibilità per particolare tenuità del fatto.
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Circostanze attenuanti generiche e precedenti penali
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro una condanna per guida con patente revocata. La Corte ha ritenuto che la richiesta di applicazione delle circostanze attenuanti generiche e della particolare tenuità del fatto fosse stata correttamente negata dai giudici di merito, alla luce dei numerosi precedenti penali e del comportamento abituale dell'imputato.
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Inammissibilità ricorso cassazione: tenuità e genericità
Un soggetto, condannato in primo e secondo grado per un reato minore legato agli stupefacenti, ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione. Il ricorso è stato giudicato inammissibile perché ritenuto generico e finalizzato a una nuova valutazione dei fatti, non consentita in sede di legittimità. La Corte ha confermato la decisione dei giudici di merito che avevano escluso la particolare tenuità del fatto e le attenuanti generiche, basandosi sulla quantità della sostanza, sul possesso di strumenti per il frazionamento e sui precedenti penali dell'imputato. L'inammissibilità del ricorso cassazione ha comportato la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Particolare tenuità del fatto: quando non si applica
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per detenzione di cocaina a fini di spaccio. La difesa invocava l'applicazione della particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.), ma la Corte ha ritenuto l'offesa non trascurabile, valorizzando l'elevato numero di dosi sequestrate come indice di significativa offensività, a prescindere dalla mancata identificazione di acquirenti.
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Coltivazione domestica cannabis: quando è reato?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo condannato per la coltivazione di sette piante di cannabis. La Corte ha stabilito che tale attività, per numero di piante e potenziale numero di dosi (111), non rientra nella nozione di coltivazione domestica per uso personale, configurando quindi un reato. È stata inoltre respinta l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto.
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Particolare tenuità del fatto: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso che chiedeva l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Corte ha stabilito che la valutazione sulla tenuità del fatto è una questione di merito, non sindacabile in sede di legittimità se la motivazione del giudice precedente è logica e coerente. In questo caso, le violazioni reiterate e l'intensità del dolo hanno giustificato il rigetto della richiesta.
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Particolare tenuità del fatto: no al beneficio
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un soggetto condannato per gestione illecita di rifiuti. L'imputato lamentava la mancata applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.). La Corte ha ritenuto che l'elevata quantità di rottami trasportati (1055 unità) e l'assenza totale di autorizzazioni e documentazione escludessero la possibilità di considerare il fatto di lieve entità, rendendo irrilevante la giustificazione della necessità economica.
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Particolare tenuità del fatto: no se il reato è ripetuto
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imprenditore condannato per l'omesso versamento di contributi previdenziali. La Corte ha confermato la decisione dei giudici di merito di non applicare la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, data la presenza di quattro precedenti specifici che dimostrano la natura non occasionale della violazione.
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Detenzione merce contraffatta: la Cassazione decide
La Cassazione ha confermato il non luogo a procedere per un imputato per detenzione merce contraffatta e ricettazione. La Corte ha stabilito che la finalità di vendita può essere provata da indizi come la grande quantità di merce e ha chiarito che il proscioglimento per tenuità del fatto in udienza predibattimentale non richiede il consenso dell'imputato.
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Inammissibilità ricorso: difesa contraddittoria
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso presentato da un imputato condannato per evasione. La decisione si fonda sulla palese contraddizione della strategia difensiva: in appello era stata chiesta l'assoluzione per particolare tenuità del fatto (che implica l'ammissione della condotta), mentre in Cassazione si contestava la sussistenza stessa del reato. Tale incoerenza ha reso il ricorso non esaminabile nel merito.
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Particolare tenuità: condotta successiva al reato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La decisione si fonda su due motivi: l'aspecificità del ricorso e, nel merito, la valutazione negativa della condotta dell'imputato successiva al reato (il furto di un'auto dopo essersi allontanato da una stazione dei Carabinieri), considerata un elemento ostativo alla concessione del beneficio.
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Comportamento abituale: niente tenuità del fatto
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per uso indebito di strumenti di pagamento. La richiesta di applicazione della particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.) è stata respinta a causa del comportamento abituale, avendo l'imputato commesso lo stesso reato per tre volte, circostanza che osta all'applicazione del beneficio.
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Getto pericoloso di cose: quando è reato? Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di una condomina condannata per il reato di getto pericoloso di cose. La Corte ribadisce che il reato sussiste per la sola potenzialità di molestare le persone, anche se vengono colpiti solo oggetti. Il ricorso è stato respinto perché mirava a una nuova valutazione dei fatti, non consentita in sede di legittimità.
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Particolare tenuità del fatto: evasione e ricorso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per evasione, il quale chiedeva l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Corte ha ritenuto che il ricorso fosse una mera ripetizione di argomenti già respinti in appello, dove i giudici avevano correttamente valutato la gravità del fatto basandosi sulla distanza dall'abitazione e sulla tempistica dell'allontanamento, escludendo così la scarsa offensività della condotta.
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Particolare tenuità del fatto: quando non si applica?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per evasione, il quale richiedeva l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Corte ha stabilito che la non occasionalità della condotta, dimostrata da due precedenti condanne per lo stesso reato, rappresenta un elemento ostativo alla concessione del beneficio, confermando la decisione dei giudici di merito.
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Particolare tenuità del fatto: no con precedenti
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale. La richiesta di applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto è stata respinta a causa dei numerosi precedenti specifici dell'imputato, che rendono la sua condotta non occasionale e ostacolano la concessione del beneficio.
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