LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Particolare Tenuità Del Fatto — Anno 2025

Pagina 22 di 40

949 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Particolare Tenuità Del Fatto

Provvedimenti

Particolare tenuità del fatto: uso strumentale escluso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Corte ha confermato la decisione dei giudici di merito, i quali avevano escluso il beneficio in quanto l'imputato aveva strumentalizzato le proprie precarie condizioni di salute per commettere il reato, dimostrando così una non scarsa offensività del comportamento.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: no se c’è offensività
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato, confermando la decisione della Corte d'Appello. Viene negata l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto a causa della non scarsa offensività della condotta, consistente nell'allontanarsi dalla propria abitazione verso un'area pubblica. Respinti anche i motivi relativi allo stato di necessità e alla concessione di pene sostitutive.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso con cui si contestava la mancata applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Corte ha ritenuto che il motivo di ricorso fosse una semplice riproposizione di una questione già valutata e respinta con motivazione logica dalla Corte d'Appello, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: uscire per fumare
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un soggetto che aveva violato una misura restrittiva uscendo di casa per fumare. La Corte ha escluso l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.), ritenendo che il futile motivo dell'allontanamento dimostrasse una grave insensibilità verso le prescrizioni imposte, rendendo l'offesa non di lieve entità.
Continua »
Ricettazione e tenuità del fatto: la decisione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per ricettazione. L'ordinanza chiarisce i motivi di inammissibilità legati alla ripetitività dei motivi di appello e ribadisce i criteri per la valutazione dell'attenuante della particolare tenuità del fatto, sottolineando il ruolo sussidiario del valore economico del bene.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: no se la condotta dura
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di tre imputati, confermando la decisione di merito che negava l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Corte ha stabilito che il carattere stabile e perdurante nel tempo della condotta illecita è un elemento decisivo che osta al riconoscimento della particolare tenuità, rientrando tale valutazione nella discrezionalità del giudice di merito, se adeguatamente motivata.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: no se l’offesa dura
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due persone condannate per occupazione abusiva. Gli imputati chiedevano l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, ma la Corte ha stabilito che la lunga durata e la stabilità dell'occupazione impediscono di qualificare il reato come di lieve entità, confermando la decisione dei giudici di merito.
Continua »
Ricorso inammissibile: quando l’appello è generico
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile avverso una condanna per tentata truffa. I motivi dell'appellante, relativi alla tenuità del fatto, a presunte violazioni di legge e all'eccessività della pena, sono stati rigettati perché ritenuti manifestamente infondati, non specifici e meramente ripetitivi delle argomentazioni già disattese in appello, confermando la condanna al pagamento delle spese e di un'ammenda.
Continua »
Tenuità del fatto: quando non si applica l’art. 131-bis
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.). La Corte ha confermato la decisione dei giudici di merito, motivando che l'intensità del dolo e i numerosi precedenti penali dell'imputato sono elementi ostativi al riconoscimento del beneficio, rendendo il fatto non particolarmente tenue. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Reato permanente: no attenuanti e tenuità del fatto
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso, stabilendo principi chiari sul reato permanente. Viene confermato che, in assenza di elementi positivi e con precedenti penali, le attenuanti generiche possono essere negate. Inoltre, per un reato permanente come l'invasione di terreni, la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto è inapplicabile finché la condotta illecita non cessa.
Continua »
Ricettazione: la differenza con l’incauto acquisto
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per ricettazione di una bicicletta elettrica. La Corte conferma che la consapevolezza della provenienza illecita del bene, desunta dal prezzo vile e dall'assenza di documenti, distingue la ricettazione dal semplice incauto acquisto. Viene inoltre negata l'applicazione della particolare tenuità del fatto a causa del valore del bene.
Continua »
Recidiva reiterata: le attenuanti non possono prevalere
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato, confermando che la recidiva reiterata, ai sensi dell'art. 69, comma 4, c.p., impedisce al giudice di considerare prevalenti le circostanze attenuanti generiche. È stata inoltre respinta la richiesta di applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a causa della condotta non minimale e dell'abitualità del comportamento desunta dai precedenti penali del ricorrente.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: no se c’è abitualità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Corte ha confermato la decisione di merito, escludendo il beneficio a causa della non minima offensività della condotta e, soprattutto, dell'abitualità del comportamento, desunta da due precedenti penali per reati contro il patrimonio.
Continua »
Ricettazione e tenuità: il valore del bene è decisivo
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso in materia di ricettazione, confermando che l'attenuante della particolare tenuità del fatto non può essere concessa se il valore del bene non è esiguo. La sentenza ribadisce che il criterio del valore economico è preliminare e decisivo, escludendo a priori l'applicazione dell'attenuante in caso di beni di valore non modesto. Questo caso di ricettazione e tenuità del fatto consolida un orientamento giurisprudenziale costante.
Continua »
Ricettazione: quando l’acquisto è reato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un commerciante di autoricambi condannato per ricettazione. L'imputato sosteneva si trattasse solo di incauto acquisto, ma la Corte ha confermato la piena consapevolezza della provenienza illecita dei beni, elemento chiave per configurare la ricettazione. Confermato il 'no' anche alla particolare tenuità del fatto.
Continua »
Truffa: esclusa la tenuità del fatto per danno elevato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato per tentata truffa. Il tentativo di estorcere 4.800 euro è stato ritenuto un danno di entità rilevante, motivo per cui è stata esclusa l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, confermando la decisione dei giudici di merito.
Continua »
Inammissibilità ricorso per Cassazione: i motivi
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso presentato da un imputato condannato per false dichiarazioni. La Corte ha ribadito che il suo ruolo non è quello di riesaminare i fatti, ma di controllare la corretta applicazione della legge. L'inammissibilità del ricorso è stata confermata anche riguardo alla richiesta di applicazione della particolare tenuità del fatto, poiché le condizioni di legge non erano state soddisfatte. Di conseguenza, la condanna è diventata definitiva.
Continua »
Ricorso inammissibile: i limiti della Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per reati legati agli stupefacenti. La decisione si fonda sull'impossibilità per la Suprema Corte di riesaminare i fatti del processo, un compito riservato ai giudici di merito. Viene inoltre confermata la corretta esclusione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, ribadendo che il ricorso inammissibile non può basarsi su una diversa interpretazione delle prove.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza. L'imputato chiedeva l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, ma la Suprema Corte ha stabilito che la valutazione dei requisiti spetta al giudice di merito e non può essere riesaminata in sede di legittimità se la motivazione della sentenza impugnata è coerente e logica.
Continua »
Ricorso per cassazione: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione in materia di stupefacenti. La decisione si fonda sulla genericità dei motivi, che si limitavano a riproporre le stesse argomentazioni dell'appello senza un confronto critico con la sentenza impugnata. Viene ribadito che l'impugnazione deve consistere in una critica argomentata e specifica, non in una mera ripetizione di doglianze già respinte.
Continua »