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Parastato

9 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Categoria di enti pubblici che, pur perseguendo finalità di interesse statale, hanno una personalità giuridica autonoma e distinta da quella dello Stato (es. INPS).

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Tagli ai ministeri ma l’indennità di prima sistemazione resta
Un dirigente di un ente previdenziale pubblico ha chiesto il riconoscimento del diritto a ricevere l'indennità di prima sistemazione in seguito a due trasferimenti d'ufficio. L'ente datore di lavoro aveva sospeso il pagamento sostenendo che una legge di contenimento della spesa pubblica del 2011 avesse soppresso tale beneficio. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'ente, confermando la decisione d'appello. I giudici hanno stabilito che i tagli previsti dalla legge del 2011 si applicano esclusivamente ai dipendenti statali dei ministeri e non al personale degli enti previdenziali. Di conseguenza, il diniego dell'ente è illegittimo e il dirigente ha diritto a percepire le somme spettanti in base al contratto collettivo nazionale di lavoro applicabile.
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Indennità di prima sistemazione: l’ente taglia ma deve pagare
Un dirigente dell'ente previdenziale pubblico viene trasferito d'ufficio in un'altra sede e chiede il pagamento dell'indennità di prima sistemazione. L'ente previdenziale sospende il pagamento, sostenendo che una legge del 2011 abbia soppresso tale beneficio per tutti i dipendenti pubblici. La Corte di Cassazione respinge il ricorso dell'ente, stabilendo che i tagli alle spese previsti dalla legge del 2011 si applicano solo ai dipendenti statali dei Ministeri e non a quelli degli enti pubblici non economici, i quali godono di autonomia organizzativa. Il dirigente vince la causa e ha diritto a ricevere l'indennità di prima sistemazione per il suo trasferimento.
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Indennità di prima sistemazione: l’ente perde contro i dirigenti
Tre dirigenti dell'Ente Previdenziale hanno chiesto il pagamento dell'indennità di prima sistemazione a seguito del loro trasferimento d'ufficio a Roma. L'Ente Previdenziale ha negato il pagamento sostenendo che una legge del 2011 avesse soppresso tale beneficio per tutti i dipendenti pubblici. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Ente Previdenziale, stabilendo che la norma di contenimento della spesa pubblica si applica esclusivamente ai dipendenti statali dei Ministeri e non a quelli degli enti previdenziali, i quali conservano la propria autonomia organizzativa. Di conseguenza, i dirigenti hanno pienamente diritto a percepire l'indennità prevista dal contratto collettivo nazionale, che si integra automaticamente nei loro contratti individuali di lavoro.
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Tagli ai ministeri ma l’indennità di prima sistemazione resta
Un dirigente dell'ente previdenziale ha chiesto il riconoscimento del diritto a percepire l'indennità di prima sistemazione a seguito di ripetuti trasferimenti d'ufficio. L'ente datore di lavoro aveva sospeso l'erogazione, sostenendo che una legge di stabilità avesse soppresso tale beneficio per contenere la spesa pubblica. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'ente, confermando le decisioni dei giudici di merito. La Suprema Corte ha chiarito che i tagli lineari previsti per i ministeri non si applicano automaticamente agli enti del parastato, i quali godono di autonomia organizzativa. Di conseguenza, il diritto del lavoratore a percepire l'indennità di prima sistemazione, garantito dal contratto collettivo nazionale, rimane pienamente valido e non può essere escluso da accordi individuali o da interpretazioni estensive delle norme di contenimento della spesa statale.
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Indennità di prima sistemazione: Ente Pubblico perde, vince il Dirigente
Un dirigente di un ente previdenziale si è visto ridurre l'indennità di prima sistemazione a causa di una legge del 2011 sul contenimento della spesa pubblica. L'ente sosteneva che il taglio si applicasse a tutti i dipendenti pubblici. La Corte di Cassazione ha dato ragione al dirigente, stabilendo un principio importante: la norma che riduceva l'indennità di prima sistemazione era destinata solo ai dipendenti dei Ministeri (statali), non a quelli degli enti pubblici diversi dallo Stato, come l'ente previdenziale. Di conseguenza, il diniego dell'indennità nella sua misura piena è stato dichiarato illegittimo e la decisione precedente è stata annullata.
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Indennità di prima sistemazione: i diritti dei dirigenti
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di un dirigente di un ente previdenziale a percepire l'Indennità di prima sistemazione nella misura piena prevista dal contratto collettivo. L'ente aveva ridotto unilateralmente l'importo invocando le norme sulla spending review contenute nella Legge 183/2011. I giudici hanno chiarito che le restrizioni previste dall'articolo 4, comma 44, si applicano esclusivamente al personale statale dei Ministeri. Gli enti del parastato, pur dovendo rispettare obiettivi di risparmio complessivi, mantengono l'autonomia organizzativa e non possono sopprimere voci retributive contrattuali basandosi su norme riferite solo all'amministrazione centrale.
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Indennità di prima sistemazione: guida alla Cassazione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di un dirigente di un ente previdenziale nazionale riguardante l'indennità di prima sistemazione. L'ente aveva ridotto l'importo dell'indennità applicando i tagli alla spesa pubblica previsti dalla Legge 183/2011. La Suprema Corte ha stabilito che le restrizioni contenute nell'art. 4, comma 44, della citata legge si applicano esclusivamente ai dipendenti statali dei Ministeri e non possono essere estese automaticamente ai dirigenti degli enti previdenziali, i quali mantengono la propria autonomia organizzativa e contrattuale.
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Indennità di buonuscita: onorari esclusi dal calcolo
Un avvocato dipendente di un ente pubblico non economico ha contestato il ricalcolo della propria indennità di buonuscita, dalla quale l'ente aveva escluso gli onorari professionali percepiti durante il servizio. La Corte di Cassazione ha confermato che, per i dipendenti del parastato, la base di calcolo del trattamento di fine servizio è limitata allo stipendio tabellare e agli scatti di anzianità, escludendo voci accessorie come gli onorari. La decisione ribadisce l'inderogabilità della normativa legale, anche a fronte di regolamenti interni o contratti collettivi più favorevoli, e legittima il recupero delle somme indebitamente erogate tramite trattenute sulla pensione.
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Indennità di prima sistemazione: il caso dei dirigenti
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di un dirigente di un ente previdenziale a percepire l'indennità di prima sistemazione nella misura prevista dalla contrattazione collettiva. La decisione chiarisce che i tagli alla spesa pubblica previsti dalla Legge 183/2011 si riferiscono esclusivamente al personale statale dei ministeri e non si estendono automaticamente agli enti del cosiddetto parastato, i quali mantengono la propria autonomia organizzativa nell'ambito degli obiettivi di risparmio complessivi.
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