LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Par Condicio

Pagina 2 di 2

26 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Ineleggibilità elettorale: quando cessa la funzione?
Un candidato ha contestato l'elezione di un consigliere regionale, sostenendo una causa di ineleggibilità elettorale. L'eletto, un dirigente di un'azienda sanitaria, avrebbe continuato a esercitare le sue funzioni anche dopo essersi messo in aspettativa per la campagna elettorale, firmando un atto poi pubblicato successivamente. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo un principio fondamentale: per la rimozione della causa di ineleggibilità, rileva il momento della cessazione di fatto delle funzioni (la firma dell'atto), non quello della sua efficacia esterna (la pubblicazione). La decisione mira a prevenire l'uso del prestigio della carica per influenzare gli elettori, un rischio che cessa con l'interruzione effettiva dell'attività.
Continua »
Compenso simbolico: lecito in gare pubbliche
La Corte di Cassazione ha annullato la sanzione disciplinare inflitta a un architetto che aveva partecipato a una gara pubblica accettando un compenso simbolico di un euro. Secondo la Corte, tale condotta non costituisce un illecito deontologico se il professionista agisce per ottenere un vantaggio immateriale, come l'arricchimento del proprio curriculum, e aderisce a condizioni di gara legittime e uguali per tutti i partecipanti.
Continua »
Responsabilità professionista: diligenza e compenso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un commercialista che chiedeva il pagamento per l'assistenza nella redazione di un piano di concordato preventivo. La decisione si fonda sulla grave negligenza del professionista, che non ha rilevato atti fraudolenti e distrattivi del patrimonio della società, poi fallita. La Suprema Corte ha confermato che la mancata diligenza professionale giustifica il mancato pagamento del compenso, sottolineando l'elevato standard richiesto in procedure concorsuali.
Continua »
Obbligo contributivo società in house: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'obbligo contributivo sussiste anche per le società in house, a totale partecipazione pubblica. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso di una società municipale del gas, confermando che la sua natura formalmente privatistica la assoggetta alle stesse regole contributive delle aziende private, al fine di non alterare la concorrenza nel mercato. La proprietà pubblica e l'affidamento diretto del servizio non costituiscono motivo di esonero.
Continua »
Turbativa d’asta: conflitto di interessi e prescrizione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi di due imputati per turbativa d'asta. Nonostante la prescrizione del reato, la Corte ha confermato le statuizioni civili. La sentenza sottolinea che la condotta, caratterizzata da un grave conflitto di interessi e dall'uso di informazioni privilegiate in una gara pubblica, costituisce un pericolo concreto per la libera concorrenza, impedendo un'assoluzione piena e giustificando la condanna al risarcimento del danno morale.
Continua »
Contributi editoria: bilancio certificato è tassativo
La Corte d'Appello di Roma ha negato i contributi editoria alla curatela fallimentare di una società editrice, stabilendo che il requisito della certificazione dell'intero bilancio d'esercizio da parte di una società di revisione è tassativo e non ammette deroghe. L'impossibilità di adempiere a tale obbligo, causata dalla dichiarazione di fallimento, non costituisce una valida esimente per accedere ai fondi pubblici.
Continua »