LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Organico Di Diritto

Pagina 3 di 3

46 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Risarcimento contratti a termine: sì ai danni nel pubblico
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del Ministero dell'Istruzione, confermando il diritto al risarcimento per l'abuso di contratti a termine a due docenti. La Suprema Corte ha ribadito che, sebbene nel pubblico impiego sia vietata la conversione del rapporto in tempo indeterminato, l'illegittima reiterazione dei contratti a termine dà comunque diritto a un'indennità risarcitoria per il lavoratore.
Continua »
Spezzoni Insegnamento: Priorità e Limiti Didattici
Un docente di ruolo ha citato in giudizio la sua scuola per non avergli assegnato degli spezzoni di insegnamento, chiedendo il relativo compenso. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che l'assegnazione delle ore residue deve seguire criteri di priorità che favoriscono il completamento dell'orario d'obbligo di altri docenti. Inoltre, ha confermato la legittimità della decisione del Dirigente Scolastico, che può negare l'assegnazione di ore eccedenti per prevalenti esigenze didattiche, come evitare di sovraccaricare un singolo docente con troppe classi.
Continua »
Contratti a termine docenti: Cassazione su abuso
La Corte di Cassazione ha stabilito che la reiterazione di contratti a termine per i docenti di religione, protratta per oltre tre anni in assenza del concorso triennale, costituisce un abuso. Tale condotta, anche se prevista da una legge speciale, viola la normativa europea e dà diritto al risarcimento del danno. La Corte ha cassato la sentenza d'appello che aveva negato l'abuso, rinviando il caso per una nuova valutazione sul risarcimento dovuto ai docenti.
Continua »
Contratti a termine docenti: sì al risarcimento
La Corte di Cassazione ha stabilito che la reiterazione di contratti a termine per i docenti di religione cattolica, per un periodo superiore a tre anni senza l'indizione di un concorso triennale, costituisce un abuso. Tale abuso non dà diritto alla conversione del rapporto in tempo indeterminato, ma al risarcimento del cosiddetto danno eurounitario. La Suprema Corte ha cassato la sentenza della Corte d'Appello che aveva negato l'abuso, rinviando la causa per una nuova valutazione basata su questo principio.
Continua »
Riconoscimento anzianità docente: la Cassazione decide
Una docente con contratti a tempo determinato ha agito in giudizio per ottenere la retribuzione per i mesi estivi e il riconoscimento dell'anzianità di servizio. La Corte di Cassazione, con ordinanza 20210/2025, ha respinto il ricorso. È stato chiarito che per il riconoscimento anzianità docente pre-ruolo, per i primi quattro anni, non c'è interesse ad agire in quanto già previsto dalla legge. Inoltre, la richiesta di retribuzione estiva è stata negata per mancata prova che l'incarico fosse su un posto vacante per l'intero anno (organico di diritto).
Continua »
Risarcimento docenti religione: la sentenza sul precariato
Un insegnante di religione cattolica ha ottenuto il risarcimento del danno per l'abusiva reiterazione di contratti a termine. Il Tribunale del Lavoro ha condannato l'amministrazione scolastica al pagamento di 4 mensilità, riconoscendo che il superamento del limite di 36 mesi su posti vacanti viola la normativa europea. Questa sentenza sul risarcimento docenti religione conferma l'orientamento della Cassazione, sanzionando il precariato nel settore pubblico.
Continua »