LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Opificio

Pagina 2 di 2

32 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Classamento Catastale Centrale Idroelettrica: Sì a D/1
Un consorzio di bonifica ha contestato il classamento catastale in categoria D/1 della propria centrale idroelettrica, sostenendo che avesse una finalità pubblica e non commerciale. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la classificazione dipende dalle caratteristiche oggettive e dalla potenziale capacità produttiva dell'immobile (opificio), indipendentemente dalla natura giuridica del proprietario o dall'uso non lucrativo dell'energia prodotta.
Continua »
Rendita Catastale: quali macchinari si contano?
Una società metallurgica ha impugnato un avviso di accertamento catastale che aumentava la rendita di un suo opificio industriale. La controversia verteva sull'inclusione di macchinari e impianti nel calcolo della rendita catastale. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che tutti i beni, anche se non di proprietà della società o non stabilmente ancorati, che sono essenziali a garantire l'autonomia funzionale e reddituale dell'opificio, concorrono alla determinazione della rendita.
Continua »
Rendita catastale parco eolico: la Cassazione decide
Una società energetica ha impugnato l'accertamento catastale dei suoi aerogeneratori. La Corte di Cassazione ha stabilito che la rendita catastale parco eolico deve essere calcolata applicando il saggio di fruttuosità fisso del 2% e classificando gli impianti nella categoria D/1 (Opificio). La Corte ha chiarito che tali parametri non sono discrezionali per l'anno d'imposta 2013, cassando la precedente decisione di merito che aveva applicato un saggio ridotto dell'1,5% e una categoria errata (E/3).
Continua »
Classamento catastale impianto fotovoltaico: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società fotovoltaica, confermando che per il classamento catastale di un impianto fotovoltaico si deve tenere conto di tutti i componenti che ne assicurano l'operatività, anche se non infissi stabilmente al suolo. L'impianto va considerato come un unico opificio (categoria D/1) e la sua rendita catastale deve riflettere il valore complessivo, inclusi i pannelli e le altre parti funzionali.
Continua »
Rendita catastale impianti: quando si includono?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 29788/2024, ha respinto il ricorso di due società, confermando che nella determinazione della rendita catastale di un opificio devono essere inclusi anche gli impianti fissi e i macchinari 'imbullonati', anche se detenuti in leasing. La Corte ha chiarito che tali beni, essendo essenziali per la funzionalità e redditività dell'immobile, concorrono al calcolo della rendita catastale impianti, indipendentemente dalla loro proprietà.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: quando è esclusa
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imprenditore condannato per abusi edilizi e violazioni ambientali. L'imputato chiedeva l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.), ma la Corte ha ritenuto che l'aver avviato un'attività industriale di stampa su plastica in un deposito senza autorizzazioni dimostrasse una "particolare spregiudicatezza e proclività a non rispettare le leggi", incompatibile con il beneficio richiesto.
Continua »
Rendita catastale geotermico: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione si è pronunciata sul calcolo della rendita catastale geotermico per accertamenti antecedenti alla riforma del 2016. La sentenza stabilisce che i pozzi di estrazione e reiniezione, insieme ad altri impianti essenziali, devono essere inclusi nella stima, applicando la normativa vigente all'epoca dei fatti (*ratione temporis*). Il caso è stato rinviato al giudice di merito per una nuova valutazione quantitativa della rendita complessiva.
Continua »
Contraffazione aggravata: quando l’attività è organizzata
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 958/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per contraffazione aggravata. La Corte ha confermato che la presenza di macchinari industriali, più locali, diversi lavoratori e un ingente numero di prodotti sono elementi sufficienti a dimostrare l'esistenza di un'attività organizzata e sistematica, integrando così l'aggravante prevista dall'art. 474-ter c.p. e respingendo il ricorso come un tentativo di rivalutazione dei fatti, non consentito in sede di legittimità.
Continua »
Classificazione catastale aerogeneratori: D/1 confermata
Una società di energia rinnovabile ha contestato la classificazione dei suoi aerogeneratori nella categoria catastale D/1 (opifici), sostenendo che dovessero rientrare nella categoria E (immobili a destinazione particolare). La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando la corretta classificazione catastale degli aerogeneratori in D/1. Secondo la Corte, i parchi eolici, essendo impianti industriali per la produzione di energia, non possono essere assimilati a immobili di interesse pubblico, indipendentemente dalla loro utilità sociale. L'ordinanza chiarisce anche che la valutazione deve includere tutte le componenti essenziali al funzionamento dell'impianto.
Continua »
Rendita catastale pala eolica: la torre è esclusa
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria riguardo al calcolo della rendita catastale pala eolica. La Corte ha confermato che la torre della turbina, essendo parte integrante del macchinario e funzionale al processo produttivo, deve essere esclusa dalla stima diretta del reddito catastale, in applicazione della Legge di Stabilità 2016. La decisione consolida l'orientamento che distingue le componenti puramente immobiliari da quelle strumentali alla produzione energetica.
Continua »
Rendita catastale impianti eolici: la Cassazione
La Corte di Cassazione interviene sulla determinazione della rendita catastale impianti eolici. Con una recente ordinanza, ha stabilito che, sebbene la torre dell'aerogeneratore sia esclusa dal calcolo in quanto componente impiantistica, la valutazione delle restanti parti immobiliari (suolo, fondazioni, piazzola) deve avvenire con il metodo del costo. Questo include la valorizzazione di spese tecniche, oneri finanziari e profitto dell'imprenditore. La Corte ha cassato la decisione del giudice di merito che aveva omesso tale valutazione, rinviando la causa per un nuovo accertamento basato su questo principio.
Continua »
Rendita catastale impianti eolici: la Cassazione
La Corte di Cassazione interviene sulla determinazione della rendita catastale impianti eolici. Con l'ordinanza in esame, ha stabilito che, sebbene la torre dell'aerogeneratore debba essere esclusa dal calcolo in quanto macchinario, la stima del valore delle componenti immobiliari residue (suolo, fondazioni) deve obbligatoriamente includere anche le spese tecniche, gli oneri finanziari e il profitto dell'imprenditore. La Corte ha cassato la precedente sentenza che aveva annullato l'avviso di accertamento limitandosi a sommare i valori base dei beni, rinviando la causa per una nuova e corretta determinazione della rendita secondo il principio dell'"approccio di costo".
Continua »