Il Richiedente, cittadino straniero, ha impugnato il diniego della protezione sussidiaria e umanitaria. L'uomo, autista di camion, sosteneva di essere fuggito dal proprio Paese d'origine dopo che il suo veicolo era stato distrutto in un'esplosione attribuita a un gruppo terroristico, subendo minacce di morte dal proprietario del mezzo. La Corte d'Appello ha respinto la domanda ritenendo il racconto non credibile e riconducibile a criminalità comune, escludendo la presenza di gruppi terroristici nell'area sulla base di report internazionali. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando la correttezza della decisione di merito. I giudici hanno evidenziato che il ricorrente non ha fornito prove concrete sulla sua integrazione in Italia né ha contestato validamente le fonti ufficiali utilizzate.
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