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Oltraggio

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68 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Oltraggio a pubblico ufficiale: la sentenza della Corte
Un cittadino è stato condannato per oltraggio a pubblico ufficiale, porto d'armi improprio e minacce. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il suo ricorso, confermando la condanna. La sentenza chiarisce che il reato di oltraggio sussiste quando le offese avvengono in un luogo pubblico e alla presenza di più persone, anche se queste sono altri funzionari pubblici presenti per motivi diversi.
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Oltraggio a pubblico ufficiale: quando è reato?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per oltraggio a pubblico ufficiale. La sentenza chiarisce che la valutazione dell'offensività di una frase è compito del giudice di merito e che nuovi motivi, come l'assenza di più persone, non possono essere sollevati per la prima volta in sede di legittimità.
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Inammissibilità ricorso: quando la rinuncia conta
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso di un imputato condannato per oltraggio. La decisione si fonda sul fatto che l'appellante aveva precedentemente rinunciato ai motivi relativi alla sua responsabilità durante il giudizio di secondo grado. Tale rinuncia ha reso definitiva la statuizione sulla colpevolezza, precludendo un riesame da parte della Suprema Corte. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Inammissibilità ricorso Cassazione: motivi generici
La Corte di Cassazione dichiara l'inammissibilità di un ricorso avverso una condanna per oltraggio. La decisione si fonda sulla genericità dei motivi, considerati mere ripetizioni di argomenti già valutati. Questo caso evidenzia come l'inammissibilità ricorso Cassazione scatti quando non si sollevano censure specifiche e si contesta il merito di valutazioni discrezionali del giudice, come il bilanciamento delle attenuanti.
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Istigazione corruzione: offerta di 50 euro è reato
Un automobilista, per evitare una multa, offre 50 euro a un Carabiniere. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il reato di istigazione alla corruzione, stabilendo che la serietà dell'offerta non dipende solo dall'importo, ma dal contesto in cui avviene. La sentenza, tuttavia, è stata annullata con rinvio limitatamente al calcolo della pena per vizi procedurali.
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Oltraggio a pubblico ufficiale: quando è reato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per oltraggio a pubblico ufficiale. La Corte ribadisce che per la configurazione del reato non è necessario che tutti i presenti abbiano udito le offese, ma è sufficiente che avessero la possibilità di sentirle. Il ricorso è stato giudicato generico e manifestamente infondato, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di un'ammenda.
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Oltraggio a pubblico ufficiale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per oltraggio a pubblico ufficiale, ritenendolo manifestamente infondato. Il ricorrente basava la difesa sul fatto che l'offesa fosse avvenuta in un luogo aperto al pubblico e alla presenza di più persone, elementi che, al contrario, costituiscono proprio i presupposti del reato. La Corte ha quindi condannato il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Oltraggio e resistenza: ricorso generico è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due cittadini condannati per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. I motivi del ricorso sono stati ritenuti generici e ripetitivi di argomentazioni già respinte in appello. La Corte ha inoltre confermato la legittimità costituzionale della pena per il reato di oltraggio, allineandola a quella della resistenza, in quanto entrambi i reati ledono il buon andamento della pubblica amministrazione.
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