La Corte di Cassazione ha stabilito che il mancato salvataggio del file digitale di una fattura, dopo averla stampata e consegnata al cliente, configura il reato di occultamento fatture. In un caso riguardante un imprenditore che utilizzava un foglio di calcolo senza salvare i documenti, la Corte ha ritenuto tale condotta non una mera omissione, ma un atto positivo finalizzato a impedire la ricostruzione del volume d'affari. Questa qualificazione giuridica come reato permanente di occultamento, e non di distruzione, sposta l'inizio della prescrizione al momento dell'accertamento fiscale, rendendo la condotta penalmente rilevante.
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