L'Amministratore di una società ha consegnato la documentazione fiscale dell'azienda a un terzo soggetto ignaro, senza fornirgli indicazioni sul contenuto delle carte. I documenti si riferivano ad annualità per le quali la società aveva omesso la presentazione della dichiarazione dei redditi. A causa della mancata informazione, il custode improprio non ha conservato idoneamente i registri, causandone la perdita. La Corte di Cassazione ha confermato che l'affidamento informale di carte decisive a soggetti non qualificati costituisce prova dell'intento evasivo e integra il reato di occultamento di documenti contabili. Il ricorso dell'amministratore è stato dichiarato inammissibile perché generico e basato su motivi già respinti nei gradi precedenti, con condanna al pagamento delle spese e di tremila euro alla Cassa delle Ammende.
Continua »