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Notificazione — Anno 2023

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247 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Notificazione

Provvedimenti

Notifica legale rappresentante: le regole della Cassazione
Un liquidatore ha impugnato la dichiarazione di fallimento sostenendo la nullità della notifica, ricevuta presso la sua residenza anziché presso la sede legale. La Cassazione ha respinto il ricorso, chiarendo che la notifica legale rappresentante è un'opzione alternativa e pienamente valida, non subordinata a un tentativo infruttuoso presso la sede della società, come previsto dall'art. 145 c.p.c. dopo la riforma del 2005. L'impugnazione, presentata oltre i termini, è stata quindi dichiarata inammissibile.
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Notificazione del ricorso: rinvio per atti all’estero
Una società di cessione crediti ricorre in Cassazione contro una sentenza che accoglieva l'opposizione di un terzo pignorato. La Corte, rilevando un difetto nella notificazione del ricorso ai debitori originari residenti all'estero, dispone il rinvio della causa per permettere il completamento della procedura di notifica e la corretta integrazione del contraddittorio.
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Rescissione del giudicato: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per la rescissione del giudicato di un imputato che, pur lamentando un vizio di notifica, era stato informato del processo dal suo avvocato via mail. La Corte ha stabilito che la conoscenza del procedimento prima della definitività della sentenza esclude l'uso di questo rimedio straordinario.
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Notifica Rendita Catastale: Obbligatoria per IMU
Una società alberghiera ha impugnato un avviso di accertamento IMU basato su una rendita catastale modificata. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la nuova rendita è inefficace se non vi è una formale notifica rendita catastale. La conoscenza acquisita tramite altri atti, come quello di compravendita, è irrilevante ai fini della validità dell'imposta richiesta.
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Notificazione errata e risarcimento: la prova del nesso
Una società chiede il risarcimento al servizio postale per una notificazione errata di un decreto ingiuntivo. La Cassazione rigetta il ricorso, stabilendo che non basta dimostrare l'irregolarità della notifica, ma è necessario provare che tale errore abbia concretamente impedito la conoscenza dell'atto e la conseguente opposizione.
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Notificazione e termini: quando si perfeziona?
Una società ha impugnato l'estinzione del suo processo, dichiarata per una presunta notificazione tardiva. La Cassazione ha accolto il ricorso, ribadendo che la notificazione si perfeziona per il notificante al momento della consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario, e non quando il destinatario lo riceve. Questo principio salva il notificante da decadenze dovute a ritardi a lui non imputabili.
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Indennità di coordinamento: non basta svolgere i compiti
La Corte di Cassazione ha stabilito che per ottenere l'indennità di coordinamento nel settore sanitario non è sufficiente dimostrare di aver svolto di fatto le mansioni superiori. Quando la richiesta si colloca nella fase "a regime" della contrattazione collettiva, è indispensabile che l'attribuzione delle funzioni avvenga tramite procedure selettive formali e specifici atti dell'azienda, non potendo basarsi su mere attestazioni o prove testimoniali. La Corte ha quindi cassato la sentenza di merito che aveva riconosciuto l'indennità alla lavoratrice, rinviando il caso alla Corte d'Appello per una nuova valutazione basata sui corretti principi di diritto.
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