La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31541/2024, ha stabilito un principio cruciale in tema di notifica telematica nulla. Il caso riguardava un appello dichiarato improcedibile perché la notifica via PEC era priva degli atti allegati. La Suprema Corte ha annullato tale decisione, affermando che la costituzione in giudizio della parte destinataria, anche se avvenuta al solo fine di eccepire il vizio, sana la nullità. Questo perché la finalità della notifica, ovvero portare la controparte a conoscenza del processo, è stata comunque raggiunta. La causa è stata rinviata alla Corte d'Appello per una decisione nel merito.
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