La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di revoca della sospensione condizionale della pena a causa di un vizio nella **notifica avviso udienza**. Il ricorrente, nonostante fosse detenuto per altra causa (condizione nota alla Procura), aveva ricevuto la notifica presso la propria residenza tramite raccomandata, della quale però mancava la prova di ricezione. La Suprema Corte ha stabilito che l'assenza della cartolina di ritorno e l'omessa notifica nel luogo di effettiva detenzione configurano una nullità assoluta ai sensi dell'art. 179 c.p.p., rendendo invalido l'intero procedimento di esecuzione.
Continua »