LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Motivi Nuovi

Pagina 9 di 9

164 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Motivi nuovi ricorso Cassazione: limiti e regole
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso in materia di misure cautelari. La difesa aveva inizialmente contestato profili irrilevanti rispetto alla decisione impugnata, per poi introdurre con una memoria successiva i cosiddetti motivi nuovi ricorso. La Corte ha ribadito che i motivi nuovi devono avere una necessaria connessione con quelli originari e non possono ampliare l'oggetto del giudizio a questioni completamente diverse, pena l'inammissibilità.
Continua »
Errore di fatto: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione chiarisce i limiti del ricorso straordinario per errore di fatto, dichiarandolo inammissibile quando l'imputato contesta non un errore percettivo della Corte, ma la valutazione di merito compiuta nei gradi precedenti. Il caso riguardava un imprenditore condannato per bancarotta fraudolenta che ha tentato, senza successo, di utilizzare questo strumento per ottenere un riesame della ricostruzione dei fatti. La Corte ha ribadito che l'errore di giudizio non può essere confuso con l'errore di fatto, l'unico che legittima tale rimedio straordinario.
Continua »
Ricorso per cassazione: no a nuovi motivi d’appello
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione poiché sollevava questioni nuove, in particolare sulla circostanza aggravante della recidiva, non dedotte nel precedente grado di appello. La Corte ha ribadito che non possono essere presentate per la prima volta in sede di legittimità questioni che il giudice d'appello ha omesso di esaminare perché non gli erano state sottoposte. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende.
Continua »
Competenza Giudice di Pace: quando resta il Tribunale
La Corte di Cassazione ha stabilito che se un imputato è accusato di un reato di competenza del Tribunale (es. lesioni aggravate) e, nel corso del processo, l'aggravante viene esclusa, lasciando un reato di competenza del Giudice di Pace (lesioni semplici), la giurisdizione rimane al Tribunale. Questo avviene in applicazione del principio di "perpetuatio iurisdictionis", secondo cui la competenza si determina al momento dell'esercizio dell'azione penale. Il ricorso dell'imputato, che lamentava un difetto di competenza, è stato quindi rigettato.
Continua »