La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 26050/2024, ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso di un imputato contro una sentenza della Corte d'Appello. La decisione si fonda sulla genericità e sulla natura meramente ripetitiva dei motivi di appello, che non criticavano specificamente la sentenza impugnata. Questo vizio procedurale, previsto dall'art. 591 c.p.p., ha impedito alla Corte di esaminare il merito della questione.
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