La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14391/2024, ha rigettato il ricorso di un cittadino straniero contro la sua consegna alla Francia in esecuzione di un mandato di arresto europeo. La Corte ha chiarito che, per invocare il cosiddetto "radicamento stabile" e scontare la pena in Italia, non è sufficiente una lunga permanenza sul territorio, ma è necessario dimostrare una residenza legale, effettiva e continuativa per almeno cinque anni, requisito che il ricorrente non soddisfaceva.
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