Un cittadino straniero, detenuto in esecuzione di una pena, ha presentato ricorso contro il decreto di espulsione. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che l'espulsione straniero detenuto, prevista dal D.Lgs. 286/98, costituisce una misura alternativa atipica e obbligatoria quando sussistono le condizioni di legge, come la mancanza di un valido titolo di soggiorno. Questa misura prevale su altre misure alternative e mira a ridurre il sovraffollamento carcerario.
Continua »