LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Messa In Circolazione

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Qualsiasi attività che fa uscire un bene dalla sfera di controllo di chi lo detiene, rendendolo disponibile ad altri soggetti, inclusi gli intermediari commerciali.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Vendita di prodotti con segni mendaci: la Cassazione condanna
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna penale nei confronti di un commerciante per il delitto di vendita di prodotti con segni mendaci. Le forze dell'ordine avevano sequestrato migliaia di capi di abbigliamento di produzione asiatica esposti per la vendita con etichette recanti la bandiera tricolore e diciture ingannevoli sull'origine italiana. Il commerciante sosteneva che si trattasse di un mero illecito amministrativo e che la successiva rimozione delle etichette irregolari avesse estinto il fatto penalmente rilevante. I giudici di legittimità hanno respinto le doglianze difensive, stabilendo che l'apposizione di simboli nazionali e diciture univoche integra pienamente il reato. La regolarizzazione amministrativa successiva evita soltanto la confisca dei beni, ma non cancella la responsabilità penale per la condotta già consumata.
Continua »
Messa in circolazione di opere d’arte false: il prestito è reato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un soggetto condannato per la messa in circolazione di opere d'arte false. L'imputato aveva consegnato come garanzia per un prestito di circa 3.500 euro un dipinto falsamente attribuito al noto artista Enrico Castellani, assicurando la controparte sulla sua autenticità e provenienza. La difesa sosteneva che il basso valore del prestito indicasse la natura di semplice copia dell'opera, ma i giudici hanno confermato la responsabilità penale. La Suprema Corte ha validato la condanna e l'applicazione della recidiva reiterata, evidenziando la pericolosità sociale del soggetto dovuta a precedenti specifici nel settore del falso d'arte. L'imputato perde la causa e deve pagare le spese processuali e una sanzione pecuniaria.
Continua »
Vendita di prodotti industriali con segni mendaci: la Cassazione conferma
Un commerciante di pelletteria è stato condannato per il tentativo di vendita di prodotti industriali con segni mendaci dopo il ritrovamento di articoli con doppie etichette. La merce presentava la dicitura Made in India all'interno e Made in Italy all'esterno. La difesa ha sostenuto che la semplice detenzione non costituisse reato all'epoca dei fatti, avvenuti nel 2019, prima della riforma del 2023. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che la condotta integrava già un tentativo punibile. I giudici hanno chiarito che la riforma legislativa ha solo recepito un orientamento giurisprudenziale consolidato, senza violare il principio di irretroattività della legge penale.
Continua »
Vendita prodotti con segni mendaci: la Cassazione
La Cassazione Penale conferma la condanna per vendita prodotti con segni mendaci (art. 517 c.p.) a carico di un imprenditore caseario. Il reato si configura anche con la sola cessione della merce a un distributore, senza che sia necessaria la vendita diretta al consumatore finale, poiché tale condotta integra la 'messa in circolazione' del bene.
Continua »
Merci in transito: no reato per segni mendaci
La Corte di Cassazione ha confermato l'assoluzione della legale rappresentante di una società estera accusata del reato di vendita di prodotti con segni mendaci (art. 517 c.p.). La merce, un ingente carico di accendini con marchi ingannevoli, si trovava in un porto italiano ma era destinata a un altro paese estero. La Corte ha stabilito che le merci in transito non configurano il reato, in quanto la condotta punibile di "messa in circolazione" richiede che i prodotti siano destinati al mercato italiano, e non semplicemente in passaggio sul territorio nazionale.
Continua »