LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Maltrattamento Di Animali

Pagina 2 di 2

27 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Maltrattamento di animali e obblighi del proprietario
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per maltrattamento di animali e sottrazione di beni sequestrati. L'imputato sosteneva che le restrizioni pandemiche gli avessero impedito la cura degli animali, ma i giudici hanno confermato che la normativa consentiva deroghe per necessità, confermando la condanna e negando benefici a causa di precedenti penali.
Continua »
Maltrattamento di animali: la Cassazione fa chiarezza
Un cacciatore condannato per maltrattamento di animali per aver usato uccelli come richiami vivi in condizioni crudeli. La Cassazione conferma il reato ma annulla la sentenza per un errore nel calcolo della pena e per omessa valutazione sulla non menzione.
Continua »
Maltrattamento di animali: non punibilità e obbligo di motivazione
Un uomo condannato per maltrattamento di animali si rivolge alla Cassazione. La Corte, pur confermando la colpevolezza, annulla la sentenza perché il giudice di merito non ha motivato il diniego della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, come richiesto dalla difesa. Si ribadisce così l'obbligo di motivazione su ogni punto sollevato.
Continua »
Maltrattamento di animali: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per maltrattamento di animali nei confronti di un individuo che aveva catturato dei cardellini. L'imputato sosteneva che la sua condotta dovesse essere inquadrata come reato minore, essendo finalizzata alla vendita e non alla crudeltà. La Corte ha respinto questa tesi, dichiarando il ricorso inammissibile e specificando che l'atto di 'imbracare' gli uccelli per usarli come richiami, impedendone il volo, costituisce sevizie e integra il più grave delitto di maltrattamento di animali, poiché impone condizioni incompatibili con la loro natura.
Continua »
Maltrattamento di animali: la condanna è definitiva
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una donna condannata per il reato di maltrattamento di animali. L'imputata deteneva oltre cento cani nella propria abitazione in condizioni igienico-sanitarie e di vita del tutto insopportabili, tali da cagionare lesioni ad alcuni e la morte ad altri. La Suprema Corte ha respinto le argomentazioni difensive, che tentavano di derubricare il reato a una contravvenzione meno grave e sollevavano questioni procedurali. La sentenza conferma che la detenzione di animali in condizioni devastanti integra il delitto di maltrattamento, caratterizzato da dolo, e non una semplice condotta colposa.
Continua »
Maltrattamento di animali: Cassazione su reato impossibile
Un allevatore è stato condannato per tentato maltrattamento di animali, per aver gettato una pecora viva in un cassonetto, e per invasione di terreni di un parco nazionale con il proprio gregge. La Corte di Cassazione ha dichiarato il suo ricorso inammissibile, respingendo la tesi del 'reato impossibile' come illogica e confermando che le prove, come i video e l'identificazione degli animali tramite marche auricolari, erano sufficienti a stabilire la sua colpevolezza.
Continua »
Maltrattamento animali: condanna per i titolari di circo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dei titolari di un circo, confermando la loro condanna per il reato di maltrattamento animali. La sentenza ribadisce che le cattive condizioni di detenzione, causa di sofferenze fisiche e psicologiche, integrano il reato anche in assenza di crudeltà, essendo sufficiente il dolo eventuale, ovvero l'accettazione del rischio che la propria omissione causi un danno agli animali. L'attività circense non costituisce una scriminante se non vengono rispettate le normative sul benessere animale.
Continua »