Quattro individui sono stati condannati per Resistenza aggravata e lesioni aggravate, avendo opposto violenza a pubblici ufficiali per evitare l'esecuzione di un'ordinanza cautelare. Hanno proposto ricorso in Cassazione, contestando l'eccessiva severità della pena e il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, nonostante la loro giovane età, incensuratezza e l'ammissione degli addebiti. La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili. Ha confermato la decisione dei giudici precedenti, ritenendo prevalente la gravità dei fatti e la violenza usata, escludendo che la scelta processuale degli imputati potesse giustificare una riduzione della pena.
Continua »