Un fratello riceve in eredità le aziende agricole del defunto. Un altro fratello agisce in giudizio per ottenere la sua quota sui beni non menzionati nel testamento. Il Tribunale ha stabilito che l'assegnazione delle aziende costituisce un legato e non una 'institutio ex re certa', cioè un'istituzione di erede universale. Di conseguenza, per i beni non inclusi nel testamento, come un terreno acquistato successivamente, si applicano le regole della successione legittima, dividendo la proprietà tra tutti i fratelli.
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