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Irreperibilità

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370 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Affidamento in prova: la reperibilità è essenziale
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un condannato che chiedeva l'affidamento in prova. La decisione si fonda sulla continua irreperibilità del soggetto, requisito fondamentale per poter accedere alla misura alternativa, rendendo irrilevante la mera indicazione formale di un domicilio.
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Dichiarazioni predibattimentali: quando sono prova?
La Corte di Cassazione conferma una condanna per truffa basata sulle dichiarazioni predibattimentali della vittima, assente al processo. La sentenza stabilisce che tali dichiarazioni sono utilizzabili se supportate da 'solide garanzie procedurali' e da elementi di riscontro esterni, come in questo caso il riconoscimento fotografico e l'uso di un'auto identificata dalla vittima, garantendo così l'equità del processo.
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Affidamento in prova: l’irreperibilità lo esclude
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un condannato che richiedeva l'affidamento in prova al servizio sociale. La decisione si fonda sulla continua irreperibilità del soggetto, un presupposto fondamentale per l'applicazione della misura alternativa. Secondo la Corte, la mera indicazione di un contatto telefonico di un conoscente non è sufficiente a superare lo stato di irreperibilità attestato dalle autorità, rendendo la richiesta manifestamente infondata.
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Compenso difensore d’ufficio: diritto anche per irreperibile
La Corte di Cassazione ha stabilito che un avvocato d'ufficio ha diritto al compenso per la sua attività professionale anche quando il processo penale si conclude con una sentenza di non doversi procedere per irreperibilità dell'imputato. La Corte ha chiarito che tale sentenza, pur potendo essere revocata, definisce una fase processuale, legittimando la liquidazione immediata del compenso al difensore d'ufficio senza dover attendere l'eventuale riapertura del giudizio.
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Notificazione ex art 143 cpc: ricerche e nullità
Un imprenditore, notificato ai sensi dell'art. 143 c.p.c. come irreperibile, veniva dichiarato contumace. In appello, sosteneva la nullità della notifica in quanto la sua residenza era rintracciabile. La Corte di Cassazione, di fronte a un contrasto giurisprudenziale sulla validità della notificazione ex art 143 cpc quando la relata non specifica le ricerche effettuate, ha rinviato la causa a pubblica udienza per risolvere la questione di diritto.
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Compenso avvocato irreperibile: sì alla liquidazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che il compenso all'avvocato d'ufficio per la difesa di un imputato irreperibile deve essere liquidato subito dopo la sentenza di non doversi procedere ex art. 420-quater c.p.p. Tale pronuncia, pur non essendo definitiva, conclude una fase processuale e fa sorgere immediatamente il diritto al pagamento per l'attività svolta, senza dover attendere la scadenza dei termini per la riapertura del processo. Il caso riguarda il diritto al compenso dell'avvocato per un imputato irreperibile.
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Notifica irreperibilità società: cosa dice la Cassazione
La Corte di Cassazione chiarisce la validità della notifica per irreperibilità società. Se un'azienda non viene trovata presso la sede legale iscritta nel registro delle imprese, la notifica degli atti tributari è legittima se eseguita con il rito degli irreperibili assoluti (deposito in casa comunale), senza necessità di ulteriori ricerche del legale rappresentante. La Corte ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, affermando il principio di autoresponsabilità della società nel mantenere aggiornati i propri dati.
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Notifica irreperibilità: le ricerche del Fisco
Un contribuente, trasferitosi senza comunicare la nuova residenza, impugnava un avviso di accertamento sostenendo la nullità della notifica per irreperibilità. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che l'Amministrazione Finanziaria non è tenuta a svolgere indagini complesse (come la verifica delle utenze domestiche) per rintracciare il contribuente. Le ricerche basate sull'ordinaria diligenza, come la consultazione dei registri anagrafici, sono sufficienti a perfezionare la notifica per irreperibilità, gravando sul cittadino l'onere di comunicare le variazioni di indirizzo.
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Notifica a società: Cassazione chiarisce le regole
Una società in liquidazione ha contestato un'intimazione di pagamento per IVA, sostenendo di non aver mai ricevuto la cartella esattoriale originaria. La notifica a società era stata eseguita in modo impersonale presso la sede legale, risultata irreperibile, con deposito in Comune. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la procedura è errata. In caso di irreperibilità della società presso la sede, è obbligatorio tentare la notifica alla persona fisica del legale rappresentante prima di poter ricorrere a procedure speciali. La notifica impersonale è quindi nulla e il vizio non è sanato dall'impugnazione di un atto successivo.
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Sospensione processo irreperibile: la Cassazione chiarisce
La Cassazione conferma la condanna di un imputato, respingendo la richiesta di sospensione del processo per irreperibilità. La Corte chiarisce che la nuova disciplina sulla sospensione del processo per l'imputato irreperibile non si applica ai procedimenti in cui la sentenza di primo grado è stata emessa prima della sua entrata in vigore. In questi casi, il processo prosegue regolarmente anche se l'imputato è di fatto assente.
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