LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Interessi Passivi

Pagina 3 di 3

54 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Interessi passivi deducibili per immobili in affitto
Una società immobiliare si vede negare la deduzione degli interessi passivi su mutui contratti per un immobile locato. La Corte di Cassazione annulla la decisione, stabilendo che il giudice di merito ha errato nel non considerare i contratti di mutuo, che provavano la finalità del finanziamento (coprire i costi di costruzione), basandosi solo su un verbale societario ambiguo. Viene affermato il principio della piena deducibilità degli interessi passivi se legati a immobili da locare, come previsto dalla normativa all'epoca vigente.
Continua »
Deducibilità interessi passivi: la Cassazione decide
Una società immobiliare si è vista negare la piena deducibilità degli interessi passivi su mutui ipotecari. La Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che, ai fini della piena deducibilità interessi passivi, è cruciale la finalità del finanziamento (costruzione di immobili da locare), anche se il mutuo sostituisce un finanziamento precedente. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio.
Continua »
Deducibilità interessi passivi e anti-economicità
Una holding contesta il diniego di deducibilità degli interessi passivi su finanziamenti infragruppo, considerati anti-economici dall'Agenzia delle Entrate. La Corte di Cassazione, rilevando un contrasto giurisprudenziale sulla necessità di un giudizio di inerenza per la deducibilità degli interessi passivi e sul rilievo dell'anti-economicità, ha rinviato la causa a pubblica udienza per una decisione approfondita, senza ancora risolvere il merito della questione.
Continua »
Interessi passivi: deducibilità tra inerenza e antieconomicità
Una holding ha contestato il diniego dell'Amministrazione Finanziaria alla deduzione degli interessi passivi su finanziamenti infragruppo, giudicati anti-economici. La Corte di Cassazione, evidenziando un contrasto giurisprudenziale sulla necessità del requisito di inerenza e sulla rilevanza dell'antieconomicità, ha rimesso la causa in pubblica udienza per una decisione di principio.
Continua »
Deducibilità interessi passivi: sì senza vincoli di scopo
Una società immobiliare si è vista contestare dall'Agenzia delle Entrate la deducibilità degli interessi passivi relativi a un mutuo ipotecario, poiché i fondi non erano stati usati per la costruzione dell'immobile, ma per altre finalità aziendali. La Corte di Cassazione ha dato ragione alla società, stabilendo che la norma agevolativa (art. 1, comma 36, L. 244/2007) richiede solo due presupposti per la piena deducibilità degli interessi passivi: che il soggetto sia una società di gestione immobiliare e che il finanziamento sia garantito da ipoteca su un immobile destinato alla locazione. La finalità specifica del mutuo è irrilevante.
Continua »
Deducibilità interessi passivi: la Cassazione decide
Una società immobiliare ha dedotto interessi passivi su un mutuo garantito da un immobile già costruito e locato. L'Amministrazione Finanziaria contestava la deducibilità, sostenendo che il mutuo non era finalizzato alla costruzione. La Cassazione ha respinto il ricorso dell'Agenzia, affermando che la norma sulla piena deducibilità interessi passivi non richiede un nesso di finalità tra il finanziamento e la costruzione dell'immobile, ma solo che il mutuo sia garantito da ipoteca su immobili destinati alla locazione.
Continua »
Deducibilità interessi passivi: guida completa 2025
La Corte di Cassazione si è pronunciata sulla deducibilità interessi passivi relativi a un mutuo milionario contratto da una società immobiliare. L'Amministrazione Finanziaria negava la deduzione sostenendo che il finanziamento non fosse destinato alla costruzione dell'immobile. La Corte ha stabilito che la finalità del prestito è irrilevante: per la piena deducibilità è sufficiente che il finanziamento sia garantito da ipoteca su immobili destinati alla locazione. Ha tuttavia accolto i motivi del Fisco su un aspetto minore, relativo all'errata imputazione temporale di alcuni costi.
Continua »
Deducibilità interessi passivi: via libera dalla Cassazione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, confermando la piena deducibilità degli interessi passivi per una società immobiliare. Secondo la Corte, per beneficiare dell'agevolazione, è sufficiente che il finanziamento sia garantito da ipoteca su immobili destinati alla locazione, senza che sia necessario dimostrare che i fondi siano stati utilizzati per l'acquisto o la costruzione degli stessi. Questa decisione rafforza un'interpretazione estensiva della norma, privilegiando il dato letterale rispetto a limitazioni non esplicite.
Continua »
Deducibilità interessi passivi: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 321/2025, ha stabilito un principio chiave sulla deducibilità interessi passivi per le società immobiliari. Il caso riguardava una società a cui l'Agenzia delle Entrate aveva negato la deduzione degli interessi su un mutuo ipotecario, sostenendo che i fondi non erano stati usati per costruire l'immobile, ma per creare liquidità. La Suprema Corte ha accolto il ricorso della società, chiarendo che la norma (art. 1, c. 36, L. 244/2007) non pone limiti alla finalità del finanziamento. Per la piena deducibilità è sufficiente che il prestito sia garantito da ipoteca su un immobile destinato alla locazione, a prescindere dall'uso delle somme.
Continua »
Immobiliari di gestione: requisiti e deducibilità
Una società immobiliare si è vista negare la qualifica di immobiliare di gestione e la conseguente deducibilità degli interessi passivi. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, sottolineando che la società non ha provato il requisito fondamentale, richiesto dalla normativa all'epoca vigente, relativo all'esistenza di un finanziamento garantito da ipoteca sull'immobile effettivamente locato. La Corte ha inoltre dichiarato inammissibile un secondo motivo relativo alla rettifica delle rimanenze, in quanto erroneamente formulato come vizio di motivazione anziché come violazione di legge.
Continua »
Interessi passivi: la Cassazione contro l’abuso del diritto
Una società deduceva ingenti interessi passivi derivanti da un finanziamento concesso dai propri soci per un'operazione di acquisizione. L'Agenzia delle Entrate ha contestato l'operazione come elusiva. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia, stabilendo che la deducibilità degli interessi passivi richiede una valida ragione economica extra-fiscale e che il potere di accertamento si lega all'anno in cui il costo viene dedotto, in base al principio di autonomia dei periodi d'imposta, non all'anno di stipula del contratto originario.
Continua »
Condotta abusiva: interessi passivi indeducibili
La Corte di Cassazione conferma la decisione dell'Agenzia delle Entrate, che aveva contestato a una società la deduzione di interessi passivi derivanti da un'operazione di fusione. L'operazione è stata ritenuta una condotta abusiva in quanto priva di valide ragioni economiche e finalizzata esclusivamente a ottenere un indebito vantaggio fiscale. Il debito, infatti, era stato contratto nei confronti degli stessi soci, appartenenti al medesimo nucleo familiare.
Continua »
Deducibilità interessi passivi: la Cassazione decide
L'Agenzia delle Entrate aveva negato la deducibilità di interessi passivi su un mutuo, poiché i fondi non erano stati usati per l'acquisto dell'immobile ipotecato. La Corte di Cassazione ha dato ragione al contribuente, stabilendo che per la deducibilità interessi passivi è sufficiente che il finanziamento sia garantito da ipoteca su un immobile destinato alla locazione, indipendentemente dall'effettivo impiego delle somme.
Continua »
Deducibilità interessi passivi: Guida alla sentenza
Una società immobiliare si è vista negare la deduzione integrale degli interessi passivi su un finanziamento per la costruzione di immobili. La Corte di Cassazione ha confermato che, per ottenere la piena deducibilità, tali interessi devono essere chiaramente capitalizzati nel valore delle rimanenze di magazzino, come previsto dall'art. 110 del TUIR. In assenza di una corretta e trasparente contabilizzazione, si applicano i limiti di deducibilità più restrittivi previsti dall'art. 96 del TUIR.
Continua »