La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso perché presentato oltre il termine impugnazione. L'ordinanza chiarisce il calcolo del termine, che include 45 giorni standard più 15 giorni aggiuntivi per l'imputato giudicato in assenza. La decorrenza del termine inizia dalla data di scadenza per il deposito delle motivazioni della sentenza precedente, non dalla data dell'effettivo deposito, rendendo il ricorso, presentato con 12 giorni di ritardo, irrimediabilmente tardivo.
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