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Inerenza — Anno 2023

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145 provvedimenti applicano questo termine

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Provvedimenti

Onere della prova costi: Cassazione su costi fittizi
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33601/2023, ha respinto il ricorso di un'associazione professionale, confermando un avviso di accertamento per costi ritenuti fittizi. La Corte ha ribadito che l'onere della prova costi, ossia dimostrarne l'effettività e l'inerenza all'attività d'impresa, spetta interamente al contribuente. La sola esibizione di fatture non è sufficiente, soprattutto quando l'Agenzia delle Entrate fornisce indizi gravi, precisi e concordanti che suggeriscono un'operazione anti-economica e inesistente.
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Costi inerenza: quando il Fisco li contesta?
L'appello di una società contro un accertamento fiscale per costi non deducibili è stato respinto. La Corte di Cassazione ha confermato che, in presenza di un comportamento antieconomico, l'onere di dimostrare l'inerenza dei costi spetta al contribuente. Le dichiarazioni di terzi sugli sconti ricevuti sono state ritenute prova insufficiente in assenza di criteri chiari. È stata inoltre rigettata la tesi del "reddito familiare" tra società collegate, poiché ogni entità legale viene valutata singolarmente.
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Accertamento induttivo: mutuo e ricavi non dichiarati
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 4761/2023, ha stabilito che un accertamento induttivo per maggiori ricavi può legittimamente fondarsi su presunzioni semplici, come la differenza tra il prezzo di vendita di un immobile e il maggior valore del mutuo concesso all'acquirente. La Corte ha ribadito che spetta al contribuente l'onere di provare la veridicità dei ricavi dichiarati e l'inerenza dei costi portati in deduzione. Nel caso specifico, una società immobiliare aveva subito una rettifica fiscale per IRES, IVA e IRAP. La Suprema Corte ha cassato la decisione della commissione tributaria regionale che aveva erroneamente annullato l'avviso di accertamento, non valutando correttamente il quadro indiziario nel suo complesso.
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Spese di sponsorizzazione: presunzione assoluta di inerenza
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 4617/2023, ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, confermando che le spese di sponsorizzazione a favore di associazioni sportive dilettantistiche sono assistite da una presunzione legale assoluta di inerenza e deducibilità fino a 200.000 euro. L'Amministrazione Finanziaria non può contestare tali costi sulla base di valutazioni di antieconomicità o di assenza di un ritorno commerciale diretto, poiché la norma speciale (art. 90, L. 289/2002) prevale sulle regole generali.
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Costi non inerenti: no ai ricavi tassabili
I costi di una società per uno yacht, utilizzato personalmente da un socio, sono stati giudicati non deducibili in quanto "costi non inerenti". La Corte di Cassazione ha confermato questa posizione, ma ha anche stabilito che i ricavi generati dallo stesso yacht devono essere esclusi dal reddito imponibile della società. Questa decisione afferma un importante principio di simmetria tra costi non deducibili e ricavi non imponibili per i beni estranei all'attività d'impresa.
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