La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12154 del 2024, ha confermato la condanna di un curatore fallimentare per il reato di omessa denuncia di reato. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile poiché il professionista, pur essendo a conoscenza di gravi illeciti finanziari commessi dall'amministratore della società fallita, ha ritardato ingiustificatamente la segnalazione all'autorità giudiziaria. La Corte ha sottolineato che l'obbligo di denuncia sorge non appena il pubblico ufficiale ha elementi sufficienti per desumere la probabile commissione di un reato, e un ritardo compromette l'efficacia delle indagini.
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