L'Agenzia delle Entrate ha impugnato il riconoscimento di un condono fiscale a favore di una contribuente, sostenendo che la lite non fosse più pendente al momento dell'entrata in vigore della normativa agevolativa. Sebbene il procedimento fosse attivo alla data di riferimento del 1° maggio 2011, la sentenza di primo grado era passata in giudicato il 4 luglio 2011, ovvero due giorni prima dell'efficacia del decreto legge. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la controversia deve risultare pendente non solo alla data fissata dalla norma, ma anche al momento della sua effettiva entrata in vigore.
Continua »