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Impegno Contabile

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

L'atto formale con cui un ente pubblico destina una somma specifica del proprio bilancio per far fronte a un'obbligazione giuridicamente perfezionata, come un contratto o un incarico professionale.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Contratto con la Pubblica Amministrazione: senza firma è nullo
Un'impresa edile ha citato in giudizio un Comune per ottenere il pagamento di oltre novemila euro per lavori urgenti di sistemazione di un'area giochi. Il Comune ha contestato la somma, ritenendola sproporzionata rispetto al budget di milleottocento euro deliberato dalla Giunta. I giudici di merito hanno riconosciuto solo quattromiladuecento euro. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'impresa, ricordando che il contratto con la Pubblica Amministrazione richiede sempre la forma scritta a pena di nullità. Senza un contratto firmato e la registrazione dell'impegno contabile, la delibera della Giunta non è sufficiente a vincolare l'ente pubblico. Di conseguenza, l'impresa non può pretendere somme superiori a quelle già riconosciute, confermando la perdita del diritto al saldo richiesto.
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Contratto con la Pubblica Amministrazione: urgenza contro regole
Un'impresa esegue lavori di somma urgenza per allestire una tendopoli dopo un grave terremoto, su richiesta di un Comune. L'Ente si rifiuta di pagare le fatture, sostenendo che non vi sia un valido contratto con la Pubblica Amministrazione per mancanza della forma scritta e della copertura di bilancio. I giudici di merito danno ragione all'impresa, ritenendo validi lo scambio di offerta e l'autorizzazione d'urgenza. Il Comune ricorre in Cassazione. La Suprema Corte, rilevando la complessità e la novità delle questioni giuridiche sollevate, decide di non decidere immediatamente e rinvia la causa a una pubblica udienza per un esame più approfondito.
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Compensi dell’avvocato: il Comune deve pagare la difesa
Un avvocato ha chiesto il pagamento dei compensi dell'avvocato per l'attività di difesa svolta a favore di un Comune in alcune cause di lavoro. Il Comune si è opposto, sostenendo che le delibere di affidamento dell'incarico fossero nulle perché prive dell'indicazione della copertura finanziaria e del relativo impegno contabile. Il Tribunale ha dato ragione al professionista, rideterminando il credito. La Corte di Cassazione ha confermato questa decisione, dichiarando il ricorso del Comune inammissibile. I giudici hanno chiarito che, per gli incarichi di difesa in giudizio, non è necessaria la previa indicazione della spesa specifica, poiché l'onere economico è incerto e le spese vengono imputate a un capitolo generale del bilancio comunale. Il Comune perde la causa e deve pagare le spese legali.
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Responsabilità funzionario pubblico: quando paga di tasca sua
Un funzionario pubblico ha autorizzato un servizio professionale per un ente locale senza una formale delibera di spesa. La Corte di Cassazione ha confermato la sua responsabilità personale per il pagamento, ribadendo che il finanziamento generale di un progetto non sostituisce il necessario impegno contabile specifico. La decisione sottolinea la stringente responsabilità del funzionario pubblico in assenza delle corrette procedure amministrative.
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Obblighi enti locali consorzi: la Cassazione decide
Un consorzio per lo sviluppo industriale ha citato in giudizio un comune per ottenere il pagamento di contributi gestionali e rate di mutuo. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 14715/2025, ha stabilito che gli obblighi finanziari di un ente locale verso il consorzio a cui partecipa sussistono anche in assenza di un formale impegno di spesa. La Corte ha chiarito che gli obblighi enti locali consorzi derivano direttamente dalla legge, in particolare dalla necessità di coprire i 'costi sociali' dell'organismo, annullando la decisione precedente e rinviando il caso alla Corte d'Appello.
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