Un uomo, allertato della presenza di ladri nella sua proprietà agricola, spara di notte dal balcone con un fucile a pallettoni, uccidendone uno. I giudici di merito qualificano il fatto come omicidio colposo aggravato dalla previsione dell'evento. La Procura ricorre in Cassazione, sostenendo la tesi dell'omicidio doloso, almeno nella forma del dolo eventuale. La Suprema Corte accoglie il ricorso, annullando la sentenza con rinvio. La motivazione dei giudici di merito è stata ritenuta contraddittoria e illogica, in quanto non ha adeguatamente valutato la volontarietà dell'azione di sparare con un'arma letale in direzione di persone la cui presenza era nota, configurando così un possibile omicidio doloso.
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