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Giudici Di Merito

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75 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Ricorso inammissibile: quando è generico e ripetitivo
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile contro una condanna per resistenza a pubblico ufficiale. La decisione si fonda sulla natura ripetitiva e generica dei motivi di appello, che non si confrontavano specificamente con la motivazione della sentenza impugnata. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso inammissibile: quando la Cassazione lo dichiara
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile avverso una condanna per falsa testimonianza. La decisione si fonda sulla natura ripetitiva e generica dei motivi di appello, che non contestavano specificamente la motivazione della sentenza precedente. Questo caso evidenzia i requisiti di specificità necessari per un ricorso in Cassazione, che comporta per la ricorrente la condanna alle spese processuali e al pagamento di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso inammissibile: quando l’appello è generico
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile avverso una condanna per oltraggio a pubblico ufficiale. Il motivo è che l'atto di appello è stato ritenuto generico e meramente riproduttivo di censure già esaminate nei gradi di merito, senza un reale confronto con le motivazioni della sentenza impugnata. Di conseguenza, la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso inammissibile: quando l’appello è generico
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile avverso una condanna per il reato di evasione. La decisione si fonda sulla genericità e ripetitività dei motivi di appello, che non si confrontavano specificamente con la motivazione della sentenza impugnata. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria, confermando che un'impugnazione deve presentare critiche puntuali per essere esaminata nel merito.
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Ricorso inammissibile: quando è generico e ripetitivo
Un'ordinanza della Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile avverso una condanna per resistenza a pubblico ufficiale. La Corte ha stabilito che i motivi del ricorso erano meramente riproduttivi di censure già esaminate e obiettivamente generici, non confrontandosi con la motivazione della sentenza d'appello. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso inammissibile: quando è generico e ripetitivo
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile contro una condanna per favoreggiamento personale. Il motivo del rigetto è che l'appello era generico, ripetitivo di censure già esaminate e non si confrontava con la motivazione della sentenza impugnata, chiedendo solo una nuova valutazione dei fatti.
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Ricorso inammissibile: quando la Cassazione conferma
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile avverso una condanna per il reato di evasione. L'appello è stato respinto poiché i motivi erano generici e si limitavano a riproporre censure già valutate nei gradi di merito, senza un confronto critico con la motivazione della sentenza impugnata. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di un'ammenda.
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Guida in stato di ebbrezza: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza aggravata dall'aver causato un sinistro. I motivi del ricorso, riguardanti la presunta irregolarità dell'etilometro, l'applicazione dell'aggravante e l'eccessività della pena, sono stati respinti. La Corte ha ribadito che la valutazione sull'omologazione dello strumento e il nesso tra ebbrezza e sinistro sono accertamenti di fatto non sindacabili in sede di legittimità, se adeguatamente motivati dai giudici di merito.
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Ricorso inammissibile: Cassazione e attenuanti generiche
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile avverso una condanna per reati legati agli stupefacenti. L'appello, incentrato sul mancato riconoscimento delle attenuanti generiche, è stato ritenuto meramente riproduttivo di argomentazioni già respinte in secondo grado. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso inammissibile: Cassazione e rivalutazione prove
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile presentato da un imputato condannato per spaccio. I giudici hanno stabilito che non è possibile chiedere in sede di legittimità una nuova valutazione delle prove o contestare la pena in modo generico, confermando la condanna e le sanzioni pecuniarie.
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Ricorso inammissibile: Cassazione e motivazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile presentato contro una condanna per reati in materia di armi. L'appello è stato ritenuto generico, ripetitivo di argomenti già respinti e mirato a un improprio riesame dei fatti. La Suprema Corte ha confermato la pena, ritenendola giustificata dalla storia criminale del ricorrente, condannandolo al pagamento delle spese e di un'ulteriore sanzione pecuniaria.
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Ricorso inammissibile: condanna alle spese e multa
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile presentato da due soggetti condannati in appello per aggressione a pubblici ufficiali. La Corte conferma la valutazione dei giudici di merito sulla compartecipazione dei due imputati al reato e li condanna al pagamento delle spese processuali e di una somma di tremila euro alla Cassa delle ammende.
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Ricorso inammissibile: le attenuanti negate in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile presentato contro una sentenza della Corte d'Appello. Il ricorso contestava la valutazione della condotta e la mancata concessione delle attenuanti generiche. La Suprema Corte ha stabilito che i motivi erano infondati, poiché la decisione dei giudici di merito era basata su una motivazione logica e coerente, non sindacabile in sede di legittimità. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Violenza sulle cose: quando il ricorso è inammissibile
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro una condanna per furto aggravato da violenza sulle cose. Il motivo: la contestazione dell'aggravante, basata sul danneggiamento di una finestra per entrare, rappresenta una richiesta di riesame del merito, non consentita in sede di legittimità.
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Ricorso inammissibile per motivi di fatto in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile perché basato su motivi di mero fatto, non di legittimità. Il ricorrente, condannato per le sole statuizioni civili, aveva impugnato la sentenza della Corte d'Appello. La Cassazione ha confermato l'inammissibilità, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma alla cassa delle ammende, ma non alle spese della parte civile.
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