La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha rinviato la decisione su un caso cruciale riguardante il principio del ne bis in idem. Un professionista, sanzionato da un'Autorità di vigilanza finanziaria, aveva eccepito che per gli stessi fatti era già stato emesso un decreto di archiviazione in sede penale. La Corte ha ritenuto le questioni sollevate (prescrizione, ne bis in idem europeo, rapporto tra giudicato penale e sanzione amministrativa) meritevoli di approfondimento, concedendo alle parti 60 giorni per presentare ulteriori memorie.
Continua »