La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per furto ai danni di una coppia di anziani. Il caso riguardava la sottrazione di un bancomat, ma i giudici hanno stabilito che non si trattava di furto aggravato da destrezza. Secondo la Corte, approfittare semplicemente dell'assenza di una vittima e della condizione di malattia dell'altra non integra la 'destrezza', che richiede invece una speciale abilità o astuzia per eludere la sorveglianza. Esclusa questa aggravante, il reato di furto diventava procedibile solo su querela delle vittime. Poiché la querela mancava, l'azione penale non poteva essere esercitata e la condanna è stata annullata.
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