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Ferie Non Godute

14 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

I giorni di riposo retribuito a cui un lavoratore ha diritto ma che non ha potuto usufruire.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Ferie Non Godute: L’Amministrazione Condannata a Pagare l’Indennità Sostitutiva
Un ex dirigente di un Ente Pubblico ha richiesto il pagamento dell'indennità sostitutiva ferie non godute accumulate negli anni. L'Ente si è opposto, sostenendo che le ferie non prese fossero imputabili al lavoratore. La Corte di Cassazione ha confermato le decisioni precedenti, stabilendo che il diritto alle ferie retribuite è irrinunciabile. Un lavoratore non perde tale diritto o la relativa indennità finanziaria se il datore di lavoro non prova di averlo messo in condizione di goderne. L'Ente non ha fornito tale prova. La Cassazione ha quindi rigettato il ricorso dell'Ente, condannandolo al pagamento.
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Ferie non godute: la Cassazione ribalta l’onere della prova per l’indennità
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di una Lavoratrice impiegata con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa presso un'Amministrazione Pubblica, ma il cui rapporto era stato riconosciuto come lavoro subordinato. La questione principale riguardava il diritto all'indennità per le **ferie non godute** e il risarcimento del danno per l'illegittimità del contratto. La Corte d'Appello aveva negato l'indennità per le ferie non godute, ritenendo che la Lavoratrice non avesse provato di aver lavorato durante i giorni di ferie. La Cassazione ha ribaltato questa decisione, stabilendo che è l'Amministrazione Pubblica a dover dimostrare di aver messo il lavoratore in condizione di godere delle ferie. La sentenza ha quindi accolto il ricorso della Lavoratrice, annullando la precedente decisione e rinviando il caso per una nuova valutazione.
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Ferie non godute: il datore deve provare la fruizione
Un'educatrice ha agito in giudizio contro una cooperativa per ottenere differenze retributive e l'indennità per ferie non godute, festività e permessi. Il Tribunale ha accolto la domanda, ma la Corte d'Appello ha ridotto l'importo eliminando tali indennità con una motivazione stringata, sostenendo la mancata prova da parte della dipendente. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della lavoratrice. I giudici supremi hanno chiarito che il riposo annuale è un diritto fondamentale e irrinunciabile. Il datore di lavoro deve provare l'effettiva concessione delle giornate di riposo. La motivazione dei giudici di secondo grado è risultata meramente apparente, non avendo esaminato prove documentali e testimoniali. La sentenza è stata annullata con rinvio.
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Ferie non godute: la Cassazione rinvia in pubblica udienza
Una società di trasporto pubblico contesta una sentenza che le imponeva di pagare un ex dipendente per le ferie non godute. La società sostiene di essere un ente pubblico e quindi soggetta al divieto di monetizzazione delle ferie. La Corte d'Appello, invece, aveva ritenuto il rapporto di lavoro di natura privata. La Corte di Cassazione, vista la complessità della questione e una recente sentenza della Corte di Giustizia Europea, non decide nel merito ma rinvia la causa a una pubblica udienza per un esame più approfondito.
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Ferie non godute: onere della prova del datore
Un dipendente pubblico, al momento del pensionamento, ha richiesto il pagamento di una cospicua indennità per ferie non godute. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando le sentenze precedenti. È stato stabilito che il datore di lavoro non è tenuto a pagare se dimostra di aver adeguatamente informato il lavoratore, invitandolo a fruire delle ferie e avvisandolo della loro perdita in caso di mancato godimento. In questo caso, l'azienda ha soddisfatto tale onere probatorio.
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Ferie non godute: spetta l’indennità anche senza prove
Una dirigente medico, dopo le dimissioni volontarie, ha chiesto il pagamento dell'indennità per ferie non godute. L'azienda ospedaliera si è opposta, ma la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando il diritto della lavoratrice. La Corte ha stabilito che la prova dell'impossibilità di fruire delle ferie può essere fornita anche tramite testimoni, senza necessità di richieste o dinieghi scritti, e ha ribadito importanti principi procedurali sui motivi di ricorso.
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Ferie non godute: obbligo di contribuzione per l’azienda
Una società del settore aereo contestava una richiesta di pagamento dell'ente previdenziale per contributi su ferie non godute e altre indennità per i propri piloti. La Corte di Cassazione ha stabilito che le ferie sono un diritto irrinunciabile e non possono essere assorbite da altri periodi di riposo. Di conseguenza, l'obbligo di versare i contributi previdenziali sulle ferie non godute sorge per l'azienda anche se non viene corrisposta alcuna indennità sostitutiva al lavoratore, confermando la posizione dell'ente.
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Ferie non godute: il diritto all’indennità
Alcuni insegnanti a tempo determinato hanno richiesto il pagamento per le loro ferie non godute alla scadenza del contratto. La Corte d'Appello aveva negato tale diritto. La Corte di Cassazione ha annullato questa decisione, stabilendo che il diritto all'indennità per le ferie non godute si perde solo se il datore di lavoro dimostra di aver formalmente invitato il dipendente a usufruirne, avvisandolo della loro perdita in caso contrario. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
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Ferie non godute: onere della prova e responsabilità
La Corte di Cassazione ha stabilito che il diritto del lavoratore all'indennità per ferie non godute sussiste anche in caso di disorganizzazione interna dell'ente pubblico. Spetta al datore di lavoro, e non al dipendente, l'onere di organizzare e autorizzare le ferie. Un disconoscimento generico della documentazione prodotta dal lavoratore non è sufficiente a escludere la responsabilità del datore.
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Ferie non godute: quando si ha diritto al pagamento?
Un dirigente medico ha citato in giudizio la sua ex azienda sanitaria per ottenere il pagamento delle ferie non godute accumulate in un lungo periodo. Dopo una vittoria in primo grado, la Corte d'Appello ha respinto la sua richiesta. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, dichiarando inammissibile il ricorso del lavoratore. La Suprema Corte ha sottolineato che il lavoratore non aveva adeguatamente provato di aver chiesto di fruire delle ferie e che i motivi del suo ricorso non centravano il nucleo della motivazione (ratio decidendi) della sentenza d'appello.
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Ferie non godute: il datore deve provare l’invito
Un dipendente pubblico, collocato a riposo al compimento dei 65 anni, ha contestato il pensionamento e richiesto l'indennità per ferie non godute. La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta sulla permanenza in servizio ma ha accolto quella relativa alle ferie. Ha stabilito che l'indennità sostitutiva è sempre dovuta, a meno che il datore di lavoro non dimostri di aver formalmente invitato il lavoratore a fruire delle ferie, avvisandolo della loro perdita in caso contrario.
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Ferie non godute: il diritto all’indennità del dirigente
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 10031/2025, si è pronunciata sul caso di un dirigente pubblico con contratti a termine reiterati. La Corte ha stabilito il suo diritto al pagamento delle ferie non godute, invertendo l'onere della prova a carico del datore di lavoro. Ha invece rigettato la domanda di conversione del rapporto in tempo indeterminato, ma ha riconosciuto il diritto agli arretrati contrattuali specificamente richiesti.
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Ferie non godute: onere della prova spetta al datore
Una dirigente pubblica, licenziata dopo un periodo di detenzione, chiedeva il pagamento delle ferie non godute. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13691/2025, ha annullato la decisione di merito, stabilendo un principio cruciale: spetta sempre al datore di lavoro l'onere di provare di aver messo il dipendente in condizione di fruire delle ferie. Questo onere probatorio sulle ferie non godute vale anche per i dirigenti, superando l'orientamento precedente. La Corte ha rinviato il caso alla Corte d'Appello per una nuova valutazione basata su questo principio.
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Ferie non godute: obbligo di pagamento per il datore
Una società di trasporti, qualificata come entità "in house" di un comune, è stata condannata a versare l'indennità per ferie non godute a un ex dipendente. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dell'azienda, chiarendo che il divieto di monetizzazione delle ferie, previsto per le pubbliche amministrazioni, non si estende alle società partecipate che operano in regime di diritto privato nei rapporti di lavoro. La Corte ha ribadito che l'onere della prova grava sul datore di lavoro, il quale deve dimostrare di aver formalmente e tempestivamente invitato il lavoratore a fruire delle ferie, avvisandolo della loro possibile perdita. In assenza di tale prova, l'indennità per le ferie non godute è sempre dovuta.
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