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Fatto Noto

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Nel contesto delle presunzioni legali (art. 2727 c.c.), è il fatto certo e provato dal quale il giudice può risalire, attraverso un ragionamento logico, a un fatto incerto (fatto ignoto) che deve essere dimostrato.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Medico senza dichiarazione: Fisco vince con presunzioni semplici
Un medico di famiglia omette la dichiarazione dei redditi. L'Agenzia delle Entrate ricostruisce il suo reddito basandosi sui compensi ricevuti dall'ASL e, tramite un accertamento con presunzioni supersemplici, aggiunge un ulteriore 10% ipotizzando l'esercizio di attività privata. La Corte di Cassazione ha stabilito che questo metodo è legittimo. In caso di omessa dichiarazione, il Fisco può utilizzare indizi semplici per presumere un reddito maggiore. L'attività di medico convenzionato è un 'fatto noto' sufficiente per ipotizzare ulteriori guadagni. La Corte ha quindi dato ragione all'Agenzia delle Entrate, rinviando il caso per un nuovo esame che tenga conto di questo principio.
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Prova del danno: quando le presunzioni non bastano
Un imprenditore, raggirato da un promotore finanziario che si fingeva un alto prelato, ha chiesto il risarcimento del danno. La Cassazione, confermando le decisioni dei giudici di merito, ha rigettato la domanda. La sentenza chiarisce che per la prova del danno tramite presunzioni non basta dimostrare la condotta illecita (fatto noto), ma è necessario che i fatti allegati siano precisi e gravi, tali da rendere probabile, secondo l'esperienza comune, l'esistenza di un danno effettivo (fatto ignoto). Allegazioni generiche non sono sufficienti a fondare un ragionamento presuntivo.
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Motivazione apparente: Cassazione annulla sentenza
Un acquirente ha presentato ricorso alla Suprema Corte dopo essere stato condannato in appello al pagamento di forniture agricole. La Corte di appello aveva fondato la sua decisione su una motivazione apparente, presumendo la distruzione dei documenti di trasporto. La Cassazione ha annullato tale decisione, affermando che l'ipotesi di un giudice non può costituire un 'fatto noto' per provare la consegna, rinviando il caso per un nuovo esame.
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Responsabilità cantiere stradale: quando scatta?
Un'impresa edile veniva sanzionata per violazione delle norme sulla sicurezza di un cantiere stradale, a seguito di un incidente in cui un autoarticolato colpiva il cestello di una piattaforma aerea. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione dei giudici di merito, stabilendo che la responsabilità cantiere stradale non può essere presunta solo perché è avvenuto un incidente. È necessario un esame approfondito delle specifiche misure di sicurezza adottate e omesse, non potendo il giudice basare la propria decisione su una presunzione semplice e priva di gravità, precisione e concordanza.
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Divieto di doppia presunzione: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione interviene su un caso di responsabilità degli organi sociali di una società fallita. La Corte ha cassato la sentenza di merito riguardo la quantificazione del danno, riaffermando il divieto di doppia presunzione. Secondo i giudici, il calcolo del danno non può basarsi su una presunzione che a sua volta deriva da un altro fatto non provato ma solo presunto, specialmente in relazione alla stima delle rimanenze di magazzino. La decisione chiarisce anche l'impatto delle transazioni parziali sulla responsabilità solidale dei convenuti.
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