La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9421/2024, chiarisce la figura del datore di lavoro nel reato di impiego di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno. Anche chi non è formalmente il titolare dell'impresa può essere condannato per lavoro irregolare se gestisce in autonomia i lavoratori, impartendo direttive e pagando la retribuzione. Nel caso specifico, un uomo, pur sostenendo di essere un semplice autista, è stato ritenuto responsabile in quanto reclutava, controllava e pagava due lavoratori clandestini, agendo come un vero e proprio datore di lavoro di fatto.
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