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Fallimento Società Cancellata

5 provvedimenti applicano questo termine

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Fallimento società cancellata: la PEC batte la revoca
L'Ente di Riscossione ha chiesto il fallimento di una società di persone e dei suoi soci illimitatamente responsabili. La Corte d'Appello ha revocato il fallimento, ritenendo che la notifica dell'atto non fosse mai stata tentata nei confronti della società, ormai cancellata dal registro delle imprese. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'Ente. I giudici hanno chiarito che, in caso di fallimento società cancellata, la notifica tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo registrato è valida. Inoltre, la mancata o tardiva convocazione dei singoli soci non cancella il fallimento della società stessa, ma influisce solo sulla posizione personale dei soci. La causa è stata quindi rinviata alla Corte d'Appello per un nuovo esame dei fatti.
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Fallimento società cancellata: la guida completa
La Corte di Cassazione ha stabilito che il fallimento società cancellata può essere dichiarato entro un anno dalla sua rimozione dal registro delle imprese, anche qualora l'ente abbia subito una trasformazione eterogenea in comunione d'azienda. Tale trasformazione non impedisce l'applicazione dell'art. 10 della Legge Fallimentare, poiché la comunione non costituisce un autonomo soggetto di diritto capace di sottrarre i beni alla garanzia dei creditori. La Corte ha inoltre confermato la validità della notifica dell'istanza di fallimento tramite PEC all'indirizzo della società estinta, in virtù della persistente capacità processuale limitata all'ambito concorsuale.
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Fallimento società cancellata: la capacità processuale
Una società, cancellata dal registro delle imprese, veniva dichiarata fallita. La Corte d'Appello negava alla società la possibilità di impugnare la sentenza, sostenendo la sua completa estinzione. La Corte di Cassazione ha ribaltato questa decisione, chiarendo che in caso di fallimento di una società cancellata, la legge crea una finzione giuridica ('fictio iuris') che le consente di mantenere la capacità processuale per difendersi in giudizio. La società estinta, quindi, può legittimamente contestare la dichiarazione di fallimento.
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Fallimento società cancellata: si può impugnare?
Una società, cancellata dal registro delle imprese, veniva dichiarata fallita. La Corte d'Appello riteneva inammissibile il reclamo della società, considerandola estinta. La Corte di Cassazione ha annullato tale decisione, stabilendo che la legge crea una finzione giuridica per cui il fallimento di una società cancellata è possibile entro un anno, e di conseguenza la società conserva la capacità di agire in giudizio per impugnare la dichiarazione stessa.
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Fallimento società cancellata: il termine di un anno
Una società cancellata dal registro imprese viene dichiarata fallita oltre un anno dopo. La Cassazione chiarisce che il termine annuale è perentorio. Anche in caso di appello, il decreto che accoglie il reclamo dei creditori deve intervenire entro l'anno dalla cancellazione, confermando che il fallimento società cancellata oltre tale termine è nullo.
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