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Exceptio Inadimpleti Contractus

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24 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Eccezione di inadempimento: il potere del giudice
Una società di servizi ha impugnato la decisione del Tribunale che aveva ridotto il suo credito verso una società fallita, sostenendo che il giudice avesse rilevato d'ufficio un'eccezione di inadempimento mai sollevata. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, affermando che il giudice ha il potere e il dovere di interpretare la sostanza delle difese, indipendentemente dalla terminologia usata dalle parti. Se dalle allegazioni della curatela emerge chiaramente la contestazione del corretto adempimento, il giudice può qualificarla come eccezione di inadempimento e porla a fondamento della sua decisione.
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Inadempimento contrattuale: Lavanderia vs Hotel
Una società di lavanderia si scontra in tribunale con una struttura alberghiera per il mancato pagamento di servizi. L'hotel si oppone e chiede il pagamento di una penale per la sospensione del servizio. La Corte di Cassazione ha analizzato il caso di inadempimento contrattuale reciproco, rigettando sia il ricorso principale della lavanderia, che contestava la quantificazione del suo credito, sia quello dell'hotel, che insisteva per l'applicazione della clausola penale. La Corte ha stabilito che la sospensione del servizio da parte della lavanderia era legittima a fronte del mancato pagamento da parte dell'hotel, rendendo inapplicabile la penale.
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Responsabilità solidale appaltatore: la guida
La Cassazione chiarisce la portata della responsabilità solidale appaltatore. In un caso di vizi in un'opera pubblica dovuti a concause (progettista, geologo, stazione appaltante), l'assicurazione dell'appaltatore deve coprire l'intero importo del risarcimento a cui è condannato, non solo la sua quota di colpa. L'assicuratore potrà poi rivalersi sugli altri corresponsabili.
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Licenziamento ritorsivo: quando è nullo e provato
Una società di vigilanza ha licenziato una guardia giurata per insubordinazione, ma il licenziamento è stato giudicato nullo. La Corte di Cassazione ha confermato che si trattava di un licenziamento ritorsivo, poiché il rifiuto del lavoratore era giustificato dal fatto che l'azienda gli aveva fornito un'auto di servizio palesemente inadatta alla sua corporatura. La sentenza chiarisce i criteri per la prova dell'intento ritorsivo e la legittimità del rifiuto del dipendente di eseguire una prestazione lavorativa impossibile.
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