Il Venditore richiedeva il pagamento di quarantamila euro per la vendita di un immobile, sostenendo di non aver ricevuto quattro assegni circolari previsti nel contratto definitivo. La Società Acquirente dimostrava invece di aver consegnato due assegni bancari al momento della firma del contratto preliminare. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Venditore, confermando che la mancata presentazione all'incasso dell'assegno bancario da parte del creditore, in violazione del dovere di correttezza, equivale all'avvenuto pagamento. Di conseguenza, l'obbligazione si estingue e il debitore è liberato dal debito, anche se il creditore non ha materialmente incassato la somma a causa della propria colpevole inerzia.
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