LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Esposizione Alla Pubblica Fede

Pagina 22 di 22

424 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Costituzione parte civile: vale come querela?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto aggravato. La sentenza stabilisce che la costituzione di parte civile, anche se avvenuta prima della Riforma Cartabia, manifesta in modo inequivocabile la volontà punitiva della vittima, rendendo il reato procedibile anche in assenza di una querela formale. Respinti anche i motivi sull'aggravante dell'esposizione alla pubblica fede e sulla mancata concessione di una pena sostitutiva.
Continua »
Furto aggravato supermercato: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per tentato furto aggravato in supermercato. La Corte ha confermato che l'aggravante dell'esposizione della merce alla pubblica fede (art. 625 n. 7 c.p.) si applica nei supermercati con sistema self-service, poiché la vigilanza del personale è considerata occasionale e non continuativa, non sufficiente quindi a escludere tale circostanza.
Continua »
Furto aggravato supermercato: le aggravanti confermate
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per tentato furto aggravato supermercato a carico di due individui. La sentenza stabilisce che la strategia di distrarre il cassiere per permettere al complice di uscire con un carrello pieno costituisce l'aggravante del mezzo fraudolento. Inoltre, la merce in un self-service si considera esposta alla pubblica fede, anche in presenza di vigilanza non continuativa. Respinta anche la richiesta di applicare la non punibilità per particolare tenuità del fatto, a causa della natura insidiosa della condotta pianificata.
Continua »
Furto aggravato: telecamere non escludono l’aggravante
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto aggravato. La sentenza ribadisce un principio cruciale: la presenza di sistemi di videosorveglianza o antitaccheggio in un esercizio commerciale non è sufficiente a escludere l'aggravante dell'esposizione della merce alla pubblica fede, poiché tali sistemi non garantiscono un controllo continuo e assoluto.
Continua »