Un condomino impugna una delibera per lavori straordinari. Dopo aver perso, contesta la condanna al pagamento delle spese legali, sostenendo che la Corte abbia commesso un **errore di fatto revocatorio** nel calcolare il valore della causa. A suo dire, il valore era di soli 540 euro (la sua quota), non un valore indeterminabile che ha portato a spese per 3.000 euro. La Cassazione dichiara il ricorso inammissibile. Stabilisce che la valutazione errata del valore della causa non è un errore di fatto, ma un errore di giudizio, che non consente la revocazione della sentenza. La Corte chiarisce che il valore corretto si basa sull'intera delibera impugnata, non sulla singola quota.
Continua »