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Elenchi Nominativi

9 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Registri ufficiali tenuti dagli enti previdenziali in cui vengono iscritti i lavoratori agricoli. L'iscrizione è un presupposto fondamentale per l'accesso a tutele previdenziali e assistenziali.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Iscrizione elenchi operai agricoli: stop alla decadenza INPS
L'ente previdenziale ha negato a un bracciante l'iscrizione elenchi operai agricoli per 156 giornate lavorative relative al 2005, notificando il disconoscimento nell'aprile 2009. L'istituto sosteneva che il lavoratore avesse superato i termini di decadenza per impugnare il provvedimento. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'ente, confermando che la norma sulla decadenza era stata abrogata tra il 21 dicembre 2008 e il 5 luglio 2011, prima di essere reintrodotta dal legislatore. Di conseguenza, il lavoratore ha mantenuto il pieno diritto di agire in giudizio senza limiti temporali decadenziali, ottenendo l'iscrizione definitiva.
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Onere della prova nel lavoro agricolo: Lavoratori perdono contro INPS
Tre Lavoratori agricoli hanno contestato il disconoscimento del loro rapporto di lavoro da parte dell'INPS per l'anno 2008. L'Istituto aveva cancellato i loro nomi dagli elenchi, sostenendo l'inesistenza del rapporto. La Corte d'Appello ha respinto la loro richiesta, confermando che i Lavoratori non avevano fornito prove sufficienti. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dei Lavoratori. Ha ribadito che, in caso di disconoscimento, l'onere della prova nel lavoro agricolo spetta ai Lavoratori. Le prove presentate erano troppo generiche, sia documentali che testimoniali, e non dimostravano l'effettiva attività lavorativa.
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Previdenza agricola: regole sulla cancellazione
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità della cancellazione di una lavoratrice dagli elenchi della previdenza agricola a causa di un'emigrazione all'estero superiore al biennio. La ricorrente contestava il provvedimento dell'INPS, intervenuto dopo molti anni, invocando la tutela dell'affidamento e i limiti temporali della Legge 241/1990. I giudici hanno stabilito che i rapporti previdenziali nascono direttamente dalla legge e non da scelte discrezionali; pertanto, l'accertamento della mancanza dei requisiti impone la cancellazione automatica, indipendentemente dal tempo trascorso, poiché l'ente deve garantire la legalità delle prestazioni.
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Decadenza lavoratori agricoli: guida alla notifica
La Corte di Cassazione conferma la decadenza lavoratori agricoli in un caso di cancellazione dagli elenchi nominativi per gli anni 2004-2007. I giudici chiariscono che la notifica telematica tramite sito INPS, introdotta nel 2011, è valida anche per periodi di lavoro antecedenti, determinando il termine per impugnare il provvedimento.
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Decadenza elenchi agricoli: le regole della Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che la decadenza elenchi agricoli di 120 giorni, prevista per impugnare la cancellazione o la variazione delle giornate di lavoro, ha natura sostanziale. Questo termine si applica anche quando il lavoratore agisce per contestare la richiesta di restituzione di somme indebitamente percepite. Nel caso esaminato, un operaio agricolo aveva impugnato tardivamente i provvedimenti dell'ente previdenziale, perdendo così il diritto a contestare il ricalcolo delle prestazioni.
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Notifica cancellazione elenchi agricoli: le novità
La Corte di Cassazione ha affrontato il caso di un pensionato a cui è stata chiesta la restituzione di oltre 160.000 euro a seguito del ricalcolo dei contributi. Il cuore della controversia riguarda la validità della notifica cancellazione elenchi agricoli avvenuta solo in modalità telematica. La Corte ha rinviato la causa in pubblica udienza per definire meglio chi siano i lavoratori interessati che hanno diritto a una comunicazione personale per non vedere leso il proprio diritto di difesa.
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Disoccupazione agricola: termini per il ricorso
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un lavoratore agricolo riguardante la cancellazione di giornate lavorative operate dall'ente previdenziale a seguito di un'indagine ispettiva. La sentenza chiarisce che il termine di decadenza per contestare la variazione degli elenchi nominativi è di 120 giorni e ha natura sostanziale, rendendo inammissibile ogni azione giudiziaria tardiva legata alla disoccupazione agricola.
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Notifica disconoscimento giornate: online è valida
Un lavoratore ha contestato la cancellazione delle sue giornate lavorative agricole, notificata dall'ente previdenziale solo tramite pubblicazione online. La Corte di Cassazione ha stabilito la piena validità di questa modalità di notifica disconoscimento giornate, anche se riferita a periodi lavorativi antecedenti alla legge che l'ha introdotta. Secondo la Corte, la norma regola la forma dell'atto di notifica e non il rapporto di lavoro passato, respingendo così il ricorso del lavoratore.
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Cancellazione elenchi agricoli: onere prova del lavoro
La Corte d'Appello ha riformato una sentenza di primo grado, negando l'iscrizione di un lavoratore nelle liste dei braccianti agricoli. La decisione si fonda sulla mancata assoluzione dell'onere della prova da parte del lavoratore. Le testimonianze a suo favore sono state ritenute insufficienti e contraddittorie rispetto a quanto affermato nel ricorso iniziale, rendendo incerta l'effettiva esistenza del rapporto di lavoro. Questo caso evidenzia l'importanza di prove precise e coerenti nella contestazione della cancellazione elenchi agricoli.
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