La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5560/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso per la presunta eccessività della pena inflitta per resistenza a pubblico ufficiale. La decisione è fondata sulla corretta valutazione da parte del giudice di merito della gravità del fatto, caratterizzato da crescente aggressività, e sulla personalità negativa dell'imputato, gravato da precedenti penali. La Corte ha ritenuto giustificata una pena leggermente superiore al minimo edittale.
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