La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un arrestato che lamentava il mancato avviso al suo nuovo difensore di fiducia per l'udienza di convalida. L'uomo, dopo l'arresto, aveva nominato due avvocati, regolarmente avvisati ma assenti all'udienza. Il giudice aveva quindi nominato un difensore d'ufficio. L'arrestato sosteneva di aver nominato un terzo legale, revocando i precedenti, ma tale nomina non risultava formalizzata né comunicata correttamente. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che l'avviso al difensore di fiducia originariamente nominato era valido e sufficiente a garantire il diritto di difesa, poiché non risultava alcuna revoca formale. L'arresto è stato quindi definitivamente convalidato.
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