La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso tardivo, ribadendo un principio fondamentale: il termine concesso al giudice per il deposito delle motivazioni di una sentenza non è soggetto alla sospensione feriale dei termini (1-31 agosto). Di conseguenza, il termine per impugnare è decorso regolarmente, rendendo l'appello presentato oltre la scadenza non valido. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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