L'Amministrazione Doganale ha sanzionato una Società di Logistica, in qualità di depositario autorizzato, per l'omesso versamento di accise su 22 partite di vodka destinate all'esportazione ma mai regolarmente uscite dal territorio dell'Unione Europea. Per alcune spedizioni mancava l'appuramento dei documenti elettronici, mentre per altre era stata inserita un'attestazione di uscita falsa da parte di un funzionario doganale infedele. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della società, confermando la piena responsabilità del depositario autorizzato per omessa vigilanza sulla conclusione delle procedure di esportazione. La Corte ha inoltre escluso l'applicabilità del cumulo giuridico per le sanzioni da omesso versamento, trattandosi di violazioni sostanziali autonome, confermando la legittimità delle sanzioni applicate per ciascuna singola operazione irregolare.
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