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Deducibilità

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263 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Pericolosità attuale: tempo e custodia cautelare
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati di droga, stabilendo che il giudice di merito non aveva adeguatamente valutato la pericolosità attuale dell'indagato. Dato il notevole tempo trascorso dai fatti (circa sei anni) senza ulteriori condotte illecite, la Corte ha ritenuto insufficiente la motivazione basata solo sulla gravità dei reati passati, rinviando il caso per una nuova valutazione che tenga conto del mutato contesto temporale e personale.
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Deducibilità interessi passivi: sì senza vincoli di scopo
Una società immobiliare si è vista contestare dall'Agenzia delle Entrate la deducibilità degli interessi passivi relativi a un mutuo ipotecario, poiché i fondi non erano stati usati per la costruzione dell'immobile, ma per altre finalità aziendali. La Corte di Cassazione ha dato ragione alla società, stabilendo che la norma agevolativa (art. 1, comma 36, L. 244/2007) richiede solo due presupposti per la piena deducibilità degli interessi passivi: che il soggetto sia una società di gestione immobiliare e che il finanziamento sia garantito da ipoteca su un immobile destinato alla locazione. La finalità specifica del mutuo è irrilevante.
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Deducibilità interessi passivi: la Cassazione decide
Una società immobiliare ha dedotto interessi passivi su un mutuo garantito da un immobile già costruito e locato. L'Amministrazione Finanziaria contestava la deducibilità, sostenendo che il mutuo non era finalizzato alla costruzione. La Cassazione ha respinto il ricorso dell'Agenzia, affermando che la norma sulla piena deducibilità interessi passivi non richiede un nesso di finalità tra il finanziamento e la costruzione dell'immobile, ma solo che il mutuo sia garantito da ipoteca su immobili destinati alla locazione.
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Deducibilità interessi passivi: guida completa 2025
La Corte di Cassazione si è pronunciata sulla deducibilità interessi passivi relativi a un mutuo milionario contratto da una società immobiliare. L'Amministrazione Finanziaria negava la deduzione sostenendo che il finanziamento non fosse destinato alla costruzione dell'immobile. La Corte ha stabilito che la finalità del prestito è irrilevante: per la piena deducibilità è sufficiente che il finanziamento sia garantito da ipoteca su immobili destinati alla locazione. Ha tuttavia accolto i motivi del Fisco su un aspetto minore, relativo all'errata imputazione temporale di alcuni costi.
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Deducibilità interessi passivi: via libera dalla Cassazione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, confermando la piena deducibilità degli interessi passivi per una società immobiliare. Secondo la Corte, per beneficiare dell'agevolazione, è sufficiente che il finanziamento sia garantito da ipoteca su immobili destinati alla locazione, senza che sia necessario dimostrare che i fondi siano stati utilizzati per l'acquisto o la costruzione degli stessi. Questa decisione rafforza un'interpretazione estensiva della norma, privilegiando il dato letterale rispetto a limitazioni non esplicite.
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Deducibilità contributo integrativo: no dalla Cassazione
Un professionista ha contestato la mancata deducibilità del contributo integrativo versato alla propria cassa di previdenza. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la deducibilità del contributo integrativo dal reddito di lavoro autonomo ai fini IRPEF è esclusa. La Corte ha chiarito che tale contributo, essendo addebitato in fattura al cliente, non costituisce un costo per il professionista, bensì una somma incassata per conto della cassa previdenziale. La sentenza ha inoltre affrontato e respinto diverse eccezioni procedurali sollevate dal ricorrente.
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Perdita su crediti: quando dedurla in caso di fallimento
Una società si è vista negare la deduzione di una perdita su crediti perché formalizzata prima della dichiarazione di fallimento del debitore. La Corte di Cassazione ha rigettato questo specifico motivo, confermando che la deducibilità è consentita solo in una 'finestra temporale' che si apre con la sentenza di fallimento, in rispetto del principio di competenza. Tuttavia, ha cassato la sentenza per l'omesso esame di altri due motivi relativi a correzioni di fatture e schede carburante, rinviando il caso per un nuovo giudizio su tali punti.
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Deducibilità TFM: i limiti del TFR non si applicano
L'Agenzia delle Entrate contestava a due società la deducibilità di accantonamenti per il TFM degli amministratori, sostenendo l'applicazione dei limiti quantitativi previsti per il TFR dei dipendenti. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia, confermando che la deducibilità TFM non è soggetta ai limiti dell'art. 2120 c.c. e segue le proprie regole, basate sul principio di competenza se l'indennità è prevista da un atto scritto con data certa anteriore al rapporto.
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Deducibilità TFM amministratori: no a limiti TFR
Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha stabilito che la deducibilità TFM amministratori non è soggetta agli stessi limiti quantitativi previsti per il TFR dei dipendenti. L'Agenzia delle Entrate aveva contestato a due società la deduzione di accantonamenti TFM ritenuti eccessivi. La Corte ha chiarito che, in assenza di una norma specifica, non si può applicare per analogia l'art. 2120 del codice civile. La deducibilità per competenza è ammessa a condizione che il diritto al TFM e il suo importo risultino da un atto scritto con data certa anteriore all'inizio del rapporto. In caso contrario, si applica il principio di cassa.
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Deducibilità costi forfettari: la prova del servizio
La Corte di Cassazione si è pronunciata sulla deducibilità dei costi forfettari derivanti da un contratto quadro tra società collegate. Con l'Ordinanza n. 3750/2025, ha stabilito che per la deducibilità non è sufficiente la mera esistenza di un accordo formale, ma è onere del contribuente fornire la prova concreta e dettagliata dei servizi effettivamente resi, dimostrandone l'inerenza all'attività d'impresa. La Corte ha cassato la sentenza di merito che aveva ritenuto sufficienti il contratto e la generica indicazione dell'assenza di personale qualificato nella società ricevente il servizio.
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Deduzione spese trasporto: piena deducibilità rimborso
Una associazione professionale si è vista negare la piena deduzione spese trasporto rimborsate ai soci per l'uso dei veicoli personali. La Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo che il limite del 40% (art. 164 TUIR) si applica solo ai veicoli dell'associazione, non ai rimborsi per mezzi di terzi. Tali spese sono integralmente deducibili se inerenti all'attività, secondo l'art. 54 TUIR.
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Compenso amministratore: quando è deducibile?
L'Agenzia delle Entrate ha contestato la deducibilità del compenso erogato agli amministratori di una S.r.l. La Corte di Cassazione ha stabilito l'assoluta incompatibilità tra la carica di presidente del CdA (o amministratore unico) e la qualifica di lavoratore dipendente. Di conseguenza, il relativo costo non è deducibile come spesa per lavoro dipendente. Per gli altri amministratori, la compatibilità è possibile solo se si dimostra un reale vincolo di subordinazione e lo svolgimento di mansioni diverse da quelle della carica sociale.
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Deducibilità interessi passivi: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 321/2025, ha stabilito un principio chiave sulla deducibilità interessi passivi per le società immobiliari. Il caso riguardava una società a cui l'Agenzia delle Entrate aveva negato la deduzione degli interessi su un mutuo ipotecario, sostenendo che i fondi non erano stati usati per costruire l'immobile, ma per creare liquidità. La Suprema Corte ha accolto il ricorso della società, chiarendo che la norma (art. 1, c. 36, L. 244/2007) non pone limiti alla finalità del finanziamento. Per la piena deducibilità è sufficiente che il prestito sia garantito da ipoteca su un immobile destinato alla locazione, a prescindere dall'uso delle somme.
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Detrazione contributi partiti: la Cassazione chiarisce
La Cassazione, con Ordinanza n. 18407/2025, ha chiarito la differenza tra deducibilità e detrazione per i contributi ai partiti politici. Una società di trasporti aveva dedotto l'importo come costo, ma la Corte ha specificato che la legge prevede solo una detrazione d'imposta del 19%, accogliendo il ricorso dell'Agenzia Fiscale su questo punto e cassando la sentenza d'appello.
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Deducibilità assegno divorzile: la Cassazione decide
Un contribuente deduce dal reddito le somme versate all'ex coniuge per coprire le tasse sull'assegno di mantenimento. L'Amministrazione Finanziaria contesta la deduzione, sostenendo che solo l'assegno periodico è deducibile. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ritiene la questione sulla deducibilità dell'assegno divorzile estesa a tali somme di rilevante importanza e rinvia la causa alla pubblica udienza per una decisione di principio.
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Deducibilità spese trasferta: quando è integrale?
La Corte di Cassazione ha stabilito che la deducibilità delle spese di trasferta rimborsate da un'associazione professionale ai propri soci per l'uso delle loro auto personali è integrale e non limitata al 40%. La Corte ha chiarito che il limite previsto dall'art. 164 del TUIR si applica solo ai veicoli di proprietà o strumentali all'associazione stessa, mentre i rimborsi per le auto dei soci rientrano nel principio generale di inerenza e sono pienamente deducibili se strettamente legati all'attività professionale.
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Tassazione assegno divorzile: deducibili le imposte?
Un contribuente chiedeva la deducibilità delle somme versate all'ex coniuge per coprire le imposte sull'assegno di divorzio. Dopo due sentenze favorevoli nei gradi di merito, l'Agenzia delle Entrate ha fatto ricorso in Cassazione. La Corte, riconoscendo la rilevanza della questione sulla tassazione assegno divorzile e la mancanza di precedenti recenti, ha rinviato la causa a una pubblica udienza per una decisione approfondita.
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Deducibilità costi: prova dell’esistenza e inerenza
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un consorzio contro un avviso di accertamento. Il caso verteva sulla deducibilità dei costi, che era stata negata dall'Agenzia delle Entrate. La Corte ha chiarito che il problema principale non era la mancanza di inerenza o l'antieconomicità delle spese, ma la totale assenza di prove sufficienti a dimostrare l'esistenza stessa dei costi contestati, rendendo impossibile la loro deduzione.
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Deducibilità spese elicottero: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che la deducibilità delle spese per un elicottero aziendale è ammessa integralmente solo se il velivolo è un bene strumentale indispensabile per l'attività propria dell'impresa, e non semplicemente un mezzo comodo per il trasporto di amministratori e dipendenti. La sentenza chiarisce la rigida interpretazione dell'art. 164 del TUIR, distinguendo tra inerenza del costo e strumentalità in senso stretto, necessaria per la deduzione totale.
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Deducibilità interessi passivi: Guida alla sentenza
Una società immobiliare si è vista negare la deduzione integrale degli interessi passivi su un finanziamento per la costruzione di immobili. La Corte di Cassazione ha confermato che, per ottenere la piena deducibilità, tali interessi devono essere chiaramente capitalizzati nel valore delle rimanenze di magazzino, come previsto dall'art. 110 del TUIR. In assenza di una corretta e trasparente contabilizzazione, si applicano i limiti di deducibilità più restrittivi previsti dall'art. 96 del TUIR.
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