LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Danno Pensionistico

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Il pregiudizio economico subito dal lavoratore a causa del mancato o incompleto versamento dei contributi previdenziali da parte del datore di lavoro.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Danno Pensionistico: La Cassazione Riscrive la Prescrizione
Un Lavoratore, erroneamente cancellato dalle liste di collocamento obbligatorio da un Ministero, subì un danno pensionistico a causa della perdita di contributi e di un trattamento pensionistico inferiore. Il Tribunale gli riconobbe un risarcimento. La Corte d'Appello, però, rigettò la domanda, ritenendo il diritto prescritto, facendo decorrere il termine dal momento della cancellazione. La Corte di Cassazione ha ribaltato questa decisione, stabilendo che la prescrizione del danno pensionistico inizia solo quando il Lavoratore raggiunge l'età pensionabile e il danno si manifesta concretamente. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
Continua »
Danno pensionistico: contributi sui compensi in commissione
Un ex funzionario pubblico ha richiesto il risarcimento per il danno pensionistico subìto a causa dell'omesso versamento dei contributi previdenziali sui compensi percepiti per novantacinque incarichi in commissioni ministeriali svolti tra il 2000 e il 2012. La Corte d'Appello aveva riconosciuto il diritto al risarcimento liquidando oltre centoventisei mila euro, ritenendo le somme collegate all'attività lavorativa subordinata. L'amministrazione ha proposto ricorso in Cassazione sostenendo la natura autonomo-forfettaria degli incarichi e la mancanza di un coinvolgimento necessario dell'INPS nel giudizio. La Suprema Corte ha rilevato l'importanza generale delle questioni sollevate in materia di danno pensionistico e ha disposto il rinvio della causa in pubblica udienza per un esame nomofilattico completo.
Continua »
Rinuncia implicita alla domanda: niente risarcimento ma TFR dovuto
Un lavoratore agricolo ha chiesto il riconoscimento del rapporto subordinato, il pagamento del TFR, delle retribuzioni arretrate e il risarcimento del danno pensionistico per omessa contribuzione. I giudici di merito hanno accolto le domande. L'erede del datore di lavoro ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha accolto parzialmente il ricorso, rilevando che si era verificata una rinuncia implicita alla domanda di risarcimento pensionistico, poiché il lavoratore, in primo grado, aveva limitato le sue conclusioni scritte alle sole differenze retributive. Di conseguenza, la Cassazione ha annullato il risarcimento pensionistico, ma ha confermato la subordinazione, il TFR e le retribuzioni dovute per l'inefficacia del licenziamento verbale.
Continua »
Danno pensionistico: la prescrizione parte dalla pensione
La Corte di Cassazione ha affrontato il caso di un lavoratore che richiedeva il risarcimento per il danno pensionistico derivante dal mancato versamento dei contributi per mansioni superiori svolte tra il 1992 e il 2005. Mentre i giudici di merito avevano dichiarato prescritto il diritto, ritenendo che il termine decorresse dalla sentenza di riconoscimento delle mansioni, la Suprema Corte ha ribaltato la decisione. È stato stabilito che la prescrizione per il risarcimento del danno da omissione contributiva inizia a decorrere solo dal momento in cui il lavoratore raggiunge l'età pensionabile, poiché è in quel momento che il danno si manifesta concretamente come perdita o riduzione della pensione.
Continua »
Danno pensionistico: onere della prova e risarcimento
La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta di risarcimento per danno pensionistico avanzata da una collaboratrice di un'impresa familiare. La decisione si fonda sulla mancata assoluzione dell'onere della prova da parte della ricorrente, che non ha fornito elementi sufficienti a quantificare il danno subito a causa dei contributi previdenziali omessi dal titolare dell'impresa. La Corte ha chiarito che, di fronte a una domanda di condanna specifica, il giudice non può limitarsi a una condanna generica se la parte attrice non prova l'ammontare del danno.
Continua »
Danno pensionistico: quando inizia la prescrizione?
Un lavoratore, illegittimamente cancellato dalle liste di collocamento, ha subito un danno pensionistico per mancati contributi. La Corte d'Appello, su rinvio della Cassazione, ha stabilito che la prescrizione per tale danno decorre dal momento della maturazione del diritto alla pensione e non dall'atto illecito. Il risarcimento è stato limitato al periodo di effettiva illegittimità della cancellazione.
Continua »