La Corte di Cassazione chiarisce le conseguenze della revoca della parte civile nel processo penale. In un caso di presunta corruzione internazionale, uno Stato estero, costituitosi parte civile, aveva impugnato l'assoluzione degli imputati. Successivamente, ha revocato la propria costituzione. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, poiché la revoca della parte civile estingue il rapporto processuale civile, facendo venire meno l'interesse all'impugnazione. La parte ricorrente è stata comunque condannata al pagamento delle spese processuali.
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